Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

2 febbraio 2023 Ore 13:13
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maggio 1993 Nel maggio del 1993 Daisaku Ikeda scattò questa fotografia a Manila, nota per i suoi meravigliosi tramonti, tra i più belli del mondo. Il secondo presidente Josei Toda desiderava che “la luce del sole” del Buddismo di Nichiren Daishonin si irradiasse in tutta l’Asia dove, anche dopo decenni dalla fine della Seconda guerra mondiale, permangono le cicatrici delle dolorose ferite inflitte dall’esercito giapponese. Quando Ikeda iniziò a viaggiare, era deciso a recare una luce di speranza a chi aveva subito sofferenze atroci. Quei primi passi, animati da un intento umanitario, aprirono la strada grazie alla quale il movimento della SGI è stato riconosciuto e apprezzato in ogni paese di quest’area. Il sole della speranza (aprile 1991) Quando il sole cala all’orizzonte e tinge il cielo e il mare di rosso profondo, aria e terra compongono insieme una scena maestosa: giochi di ombre dove si stagliano le barche ondeggianti…

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