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27 aprile 2026

Il report della Quinta riunione generale italiana

Il racconto della riunione con galleria di foto e commenti dei partecipanti

immagine di copertina

Sulle note della nuova canzone Il sole del 3 maggio si è aperta la Quinta riunione generale della Soka Gakkai italiana, il 26 aprile presso La Nuvola a Roma. 
1.800 persone hanno recitato Daimoku e Gongyo insieme a Yoshiki Tanigawa, direttore generale della Soka Gakkai Internazionale, attualmente in visita in Italia e in Europa con una delegazione giapponese. 
La prima tappa del viaggio è stata Roma, con una serie di incontri tra cui, appunto, la Quinta riunione generale. Il programma proseguirà poi a Napoli e in Sicilia, per continuare successivamente in altri Paesi europei. 

La riunione, tenutasi ieri, ha rappresentato un momento di grande significato per celebrare il 65° anniversario della prima visita del maestro Daisaku Ikeda in Italia (ottobre 1961) e il decimo anniversario della firma dell’Intesa con lo Stato. 
All’evento hanno partecipato 1.800 persone in presenza, provenienti da tutta Italia, mentre oltre quarantamila persone lo hanno seguito in diretta streaming. 

Davanti all’iconico edificio della Nuvola di Fuksas, sede della riunione, sventolavano le bandiere della Soka Gakkai. Sorrisi e abbracci, in un clima di caloroso benvenuto, hanno accolto ogni partecipante; all’ingresso, inoltre, campeggiava un grande banner verticale su cui si poteva leggere, anche da lontano, “maestro Ikeda”, suscitando una profonda emozione tra i presenti. 
Il coro, composto da adulti e giovani, ha aperto la riunione intonando la nuova canzone Il sole del 3 maggio, ispirata al poema del maestro Ikeda La luce del 3 maggio del 2010. Al termine dell’esibizione, l’intera platea ha proclamato all’unisono “Josho Italia, con Sensei” (Italia sempre vittoriosa). 

Il presidente della Soka Gakkai italiana, Alberto Aprea, ha portato il suo saluto affermando: «Oggi celebriamo il 65° anniversario della prima visita di Sensei in Italia, e il decimo anniversario della firma dell’Intesa tra la Soka Gakkai italiana e lo Stato. Congratulazioni!». Ha poi proseguito: «Tutti noi siamo stati richiamati dalla profonda preghiera del maestro Ikeda e siamo emersi, come nobili Bodhisattva della Terra, nei rispettivi luoghi della nostra missione. […] Sono profondamente convinto che in Italia sia iniziata una nuova fase di sviluppo del movimento di kosen-rufu». 

La vice direttrice della SGI, Yuko Hamasaki, nel suo intervento ha ringraziato tutti i presenti e, raccontando la propria esperienza, ha affermato: «Attraverso questa esperienza ho imparato due cose fondamentali.  La prima è che possiamo sicuramente superare qualsiasi sofferenza o difficoltà attraverso il Daimoku. La seconda è che la felicità risiede nel vivere pienamente la propria missione, senza paragonarsi agli altri. 
Desidero diventare una persona capace di infondere speranza a tutti, così come Sensei ha fatto con me. Con questa determinazione, continuerò a impegnarmi per la realizzazione di kosen-rufu
Voi membri italiani, mettendo i giovani in prima linea e creando un'armoniosa unità, state realizzando uno sviluppo straordinario, e state conquistando una solida fiducia nella società». 

Nella parte centrale dell’incontro si è svolto un momento di domande e risposte, durante il quale il pubblico ha rivolto alcune domande al direttore Tanigawa, che ha risposto con grande determinazione e sincerità. 
Ha sottolineato come tutto inizi dalla preghiera e dall’attenzione verso ogni singola persona, evidenziando che, quando incoraggiamo qualcuno, abbiamo l’opportunità di alleggerirne il cuore. Ha inoltre elogiato l’impegno dei membri italiani, che stanno ampliando la rete di kosen-rufu attraverso lo shakubuku e i dialoghi quotidiani volti a diffondere la dignità della vita, via diretta per la realizzazione della pace nel mondo. 
Ha infine espresso un sincero augurio di vittoria e felicità a tutti i membri italiani. 

Alessio, dal Piemonte, ha condiviso la propria esperienza, toccando profondamente i presenti con la sua determinazione. Sta affrontando la malattia scegliendo, ogni giorno, di compiere un passo avanti nella propria rivoluzione umana, con l’intento di incoraggiare gli altri attraverso la sua esperienza. 

Il coro dei “Cuccioli di leone”, composto da ragazze e ragazzi delle scuole elementari e medie, ha eseguito la canzone Be Brave, trasmettendo emozione, gioia e speranza. I giovanissimi si sono messi alla prova con entusiasmo, comunicando tutta la loro vitalità; la preparazione del coro ha inoltre favorito la nascita di nuove amicizie e di ricordi indelebili per ciascuno di loro. La sala li ha accolti con lunghi e calorosi applausi, accompagnati da grande commozione. 

Alice Ferrario e Mirko Lugli hanno infine condiviso le determinazioni del Gruppo giovani italiano. Dopo aver ripercorso i risultati raggiunti negli ultimi due anni, a partire dal lancio della “rivoluzione degli zadankai”, hanno dichiarato: «Rispondiamo al nostro maestro con tutta la forza e la passione di cui siamo capaci! Superiamo tutti i limiti dentro e fuori di noi, non lasciamoci fermare da nulla! Oggi ci alziamo e ci uniamo a ogni giovane dichiarando: “Sarò io a trasformare quest’epoca con i miei sforzi. Sarò io a vincere su ogni sofferenza e a manifestare il sole della Buddità che illumina ogni circostanza. Sarò io a impegnarmi per incontrare e incoraggiare il maggior numero di persone affinché possano vincere fino in fondo. Sensei, conti sempre su di me!». 

I due cori, quello del 3 maggio e quello dei Cuccioli di leone, insieme al suggestivo intervento artistico di ballerini e ballerine, hanno reso l’incontro memorabile, trasmettendo la forza dell’arte, della cultura e dei giovani nella costruzione di un mondo fondato sul dialogo, sulla comprensione reciproca e sul rispetto, seguendo l’esempio del Maestro Ikeda.  

Nei prossimi giorni uscirà un report completo su ilnuovorinascimento.org 

Foto di: Arnaldo Albertoni, Simona Caleo, Raffaella Conti, Jessica Guidi, Nicola Russo, Andrea Sabatello, Seikyo Press

Di seguito alcuni commenti :

Riunione molto emozionante ed incoraggiante, ricca di preziose guide ed incoraggiamenti grazie alla quale ci sarà uno slancio ancora in avanti del movimento di kosen-rufu in Italia. 
Leonardo  

Aver avuto l'occasione di partecipare alla riunione di oggi resterà per sempre tra i più preziosi tesori del cuore.  
Nel vedere i compagni di fede alzarsi con entusiasmo, determinazione e unione non ho dubbi: realizzeremo la pace a tutti i costi, e ripagheremo così il debito di gratitudine nei confronti del nostro maestro!  Grazie! 
Beatrice  

Ho rischiato di non riuscire a partecipare a questa riunione epocale. Sto affrontando grandi cambiamenti e sperimentando vittorie. I demoni sono ovviamente emersi. 
Riuscire a partecipare è stata per me una gioia profonda e ricorderò per sempre ciò che ho sperimentato attraverso la fede in questi mesi verso questa giornata. Sentire la forza della SGI e la grandezza della missione condivisa ha rinvigorito ancora di più la fiamma che porto nel cuore. 
Vedere i ragazzi e le ragazze del Gruppo futuro esibirsi sul palco e trasmettere la loro promessa attraverso l'arte o semplicemente decidendo di salutare tutta Italia, ha reso ancora più forte la determinazione di realizzare un'attività Futuro sempre più accogliente, col desiderio che nessuno o nessuna si senta fuori posto e possa sperimentare i benefici infiniti del Gohonzon 
Roberto  

La riunione è stata molto intensa, recitare Daimoku con 1.800 persone e vedere così tante persone riunite, fa davvero sperimentare il concetto di itai doshin, diversi corpi stessa mente e nei tempi d’oggi risentirsi connessi per un obiettivo condiviso come kosen-rufu è qualcosa di estremamente potente e rigenerante. Una boccata d’ossigeno. Mi è rimasto nel cuore anche come è stato esposto il concetto di shakubuku, credo sia stata celebrata la totale unicità di ogni singola vita e come tale ogni essere umano ha i suoi tempi, i suoi ritmi, i suoi passi verso la propria rivoluzione umana, unica e preziosa. Quello che davvero conta è recitare Daimoku e parlare alle persone del Buddismo di Nichiren, la vita poi farà il suo.
È stato anche molto emozionante vedere i bambini sul palco a cantare.
Claudia

Vedere gli occhi dei partecipanti brillare finita la riunione è stata una gioia senza eguali. 
In ogni istante della riunione, ho sentito il desiderio di adempiere alla promessa fatta al nostro maestro. Tantissime sono state le emozioni e gli incoraggiamenti. 
E poi, vedere i giovanissimi esibirsi, così felici e a proprio agio, è stato un regalo prezioso, come una bellissima fotografia della Soka Gakkai del futuro, meravigliosa come ognuna e ognuno di loro. Grazie. 
Rossella 

È stata una riunione splendida, che mi ha dato tanta speranza per il futuro, stiamo gettando concretamente le basi per kosen-rufu in Italia e Europa.
Roberto  

Ieri nonostante io non abbia potuto partecipare fisicamente alla riunione sono molto grata perché grazie allo streaming è stato come essere proprio lì insieme ai miei amici e compagni di fede.
Inoltre è stato bello poter seguire la riunione da casa con il mio compagno che non pratica e poter dialogare insieme sul Buddismo di Nichiren e le esperienze raccontate dai compagni di fede. Provo davvero tanta gratitudine.
Eugenia, che ha seguito in streaming

La riunione di oggi è stata fonte di ispirazione per la mia attività. Mi ha emozionata tantissimo perché mi sono resa conto di quanto, come membri italiani, abbiamo costruito fino ad oggi e di quanta determinazione e forza abbiamo per guardare al futuro con profonda fiducia. Grazie alla domanda sullo shakubuku ai propri figli mi sono resa conto, per la prima volta in ventidue anni di vita di mia figlia, del fatto che sono una brava mamma proprio perché dedita a kosen-rufu. Gratitudine infinita alla famiglia Soka.  
Francesca, che ha seguito in streaming  

Questa riunione mi ha reso fiero di fare parte del movimento di kosen-rufu mondiale e in Italia, e mi ha ridato coraggio di affrontare le mie sfide con un sorriso rinnovato.  
Sensei sarebbe fiero della gioia dimostrata e della dinamica crescita della Soka Gakkai, avanziamo insieme verso il 2100! 
Samuele, che ha seguito in streaming 

La riunione di oggi l'ho percepita come un momento di grande ripartenza di kosen-rufu in Italia. L'inizio di un nuovo capitolo. Ascoltare il discorso di Aprea e vedere così tanti giovani mi ha fatto prendere consapevolezza del passaggio del testimone di cui parlava Sensei. Poi tanta emozione, gioia. Soprattutto ho sentito tanti cuori uniti sia dentro che fuori la sala. È stato anche significativo condividere questa giornata con i compagni di fede venuti dal Giappone.  
Dante  

La riunione di oggi mi ha fatto percepire il futuro radioso e vincente di kosen-rufu in Italia nei prossimi anni e il grande contributo che possiamo dare per portare un'era di pace mondiale!! La sessione di domanda e risposta del signor Tanigawa ha trasformato l’auditorium da 2.000 persone in uno zadankai cuore a cuore tra pochi intimi!! Gli interventi di danza e coro mi hanno fatto percepire come ogni sforzo e dura lotta per kosen-rufu si trasforma sempre alla fine in una meravigliosa danza e canto di gioia e vittoria impareggiabili! 
Marco  

L’impressione a caldo che ho avuto oggi durante la Quinta riunione con la delegazione dal Giappone, è che siamo il sole del futuro. Che possiamo cambiare il karma del mondo, come è stato detto durante uno degli interventi. Mi è sembrato portare avanti lo spirito del Maestro Ikeda, con la sua saggezza, in grado di rispondere alle bellissime e schiette domande che gli sono state fatte, sulle difficili condizioni dell’esistenza con pacatezza e convinzione. Infine, ho sentito il chiaro incarico sullo shakubuku che ho cercato subito di applicare condividendo anche una sola frase del Buddismo di Nichiren. 
Emiliano  


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