In questo mese di luglio ricorre il settantacinquesimo anniversario della fondazione del Gruppo giovani uomini (11 luglio 1951) e del Gruppo giovani donne (19 luglio 1951), costituiti dal maestro Toda con la convinzione che il progresso di kosen-rufu dipende dalla crescita di persone capaci, leader in grado di guardare al futuro con speranza e coraggio (vedi RU, 5, 70).
Il desiderio del maestro Toda era che le nuove generazioni, vere protagoniste del cambiamento sociale, abbracciassero con convinzione la missione di realizzare kosen-rufu. Per questo affermò: «Miei giovani amici del Gruppo giovani, spero che ognuno di voi giungerà a comprendere l’importante e nobile ruolo che ricopre… Sono sempre i giovani che fanno cambiare i tempi e creano una nuova epoca» (Il mondo del Gosho, Esperia, pag. 577). Nel corso di settantacinque anni, percorrendo il sentiero di maestro e discepolo, migliaia di giovani in tutto il mondo si sono dedicati allo shakubuku, al superamento dei propri limiti e all’impegno nel diventare cittadini globali, costruendo armonia in famiglia, sul posto di lavoro e nelle loro comunità, per diffondere continue ondate di umanità basandosi sui princìpi del Buddismo. Questi due anniversari così importanti, oggi celebrati alla luce della nascita in Italia di un unico Gruppo giovani, offrono l’occasione di riconnetterci alla tradizione della Soka Gakkai: far crescere persone “capaci”, ovvero far sì che ogni persona sia in grado di far brillare le proprie capacità nel modo che le è proprio.
Come ci ricorda Ikeda Sensei: «Toda soleva dire che le persone capaci non hanno niente di intrinsecamente speciale o diverso dagli altri; si tratta solo di lucidare e far brillare le loro capacità. Proprio in questo modo egli si dedicò a me, un giovane comune, e mi allenò a fondo. Io stesso mi sono dedicato con tutto il cuore a far crescere persone capaci, animato dal desiderio di ripagare il debito di gratitudine nei confronti del mio maestro, e sono determinato a fare tutto il possibile per proseguire tale opera nel futuro» (NR, 952, 37).
Questo vale soprattutto per la gioventù, un periodo in cui si costruisce la propria individualità e si pongono le basi per una fede solida e indipendente. Per questo motivo i nostri maestri ci ricordano costantemente che la crescita delle nuove generazioni equivale alla crescita della Soka Gakkai. Il sostegno ai giovani e giovanissimi è la spinta propulsiva affinché il flusso di kosen-rufu possa proseguire in eterno.
«Voi siete i miei veri discepoli nei quali confido dal profondo del cuore. Questo testimone è la speranza dell’umanità e il faro che dissolve l’oscurità e ci indica il sentiero verso la costruzione della pace mondiale» (Daisaku Ikeda, NR, 395, 13).
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22 giugno 2026
Una speranza per l'umanità
In occasione del settantacinquesimo anniversario della fondazione del Gruppo giovani uomini (11 luglio) e del Gruppo giovani donne (19 luglio)

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