Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

21 aprile 2024 Ore 06:36

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Una profusione di fiori di ciliegio adorna la cittadella Soka di maestro e discepolo

Per diventare persone davvero capaci, sosteneva Josei Toda, servono tre qualità: consapevolezza della propria missione, spirito di automiglioramento e pazienza, caratteristiche necessarie anche a chi sostiene i giovani e desidera farli crescere. Come ci insegna il presidente Ikeda, se non ci sforziamo prima di tutto noi di svilupparci e avanzare, non riusciremo a scoprire il potenziale di ogni persona e ispirarla

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Settant’anni fa, nel mese di aprile, il secondo presidente della Soka Gakkai Josei Toda mentre si trovava presso le rovine del castello di Aoba a Sendai dichiarò:  La Soka Gakkai deve costruire il suo castello di persone capaci!» In quell’occasione il giovane Daisaku Ikeda gli chiese cosa dovessero fare i giovani per diventare persone davvero capaci. Il presidente Toda rispose che erano necessarie tre qualità chiave: consapevolezza della propria missione, spirito di automiglioramento e pazienza.Senza la consapevolezza della nostra missione non possiamo far emergere da dentro di noi la forza dei Bodhisattva della Terra. Tuttavia questa da sola non è sufficiente. Se possediamo uno spirito di continuo automiglioramento e la perseveranza di sfidarci con pazienza e tenacia, possiamo far sbocciare a pieno il nostro potenziale. I giovani successori dovrebbero incidere nel loro cuore queste fondamentali linee guida.D’altro canto, anche chi sostiene e fa crescere i giovani dovrebbe avere lo stesso…

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