Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

30 gennaio 2023 Ore 09:17

Un mostro chiamato paura

Adele Gerardi, Trento

La paura invade la vita di Adele che si trova a lottare per non perdere padre, marito, lavoro e, soprattutto, se stessa. Il sostegno della pratica e della comunità buddista è cruciale, facendole sentire che non è sola e accompagnandola alla scoperta del suo valore

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La paura invade la vita di Adele che si trova a lottare per non perdere padre, marito, lavoro e, soprattutto, se stessa. Il sostegno della pratica e della comunità buddista è cruciale, facendole sentire che non è sola e accompagnandola alla scoperta del suo valore È stato dopo quasi vent’anni dall’inizio della pratica buddista che la paura ebbe il sopravvento. La sofferenza era apparentemente più forte di me. Avevo la sensazione di non riuscire a trasformare nulla: non si vedeva l’ombra dello stato vitale del Budda, rimanevo fissa tra Animalità (paura) e Inferno. Mio padre ebbe un attacco di peritonite fulminante a novant’anni. Il giorno prima avevo perso un lavoro conquistato in un anno di sforzi: avrei dovuto firmare il contratto e lo stesso giorno sarei passata a salutare mio padre, che vive in un’altra città, anche per condividere con lui la novità. Quello che invece la vita mi riservò…

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