Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

2 marzo 2024 Ore 01:36

717

Stampa

Sviluppare tutto il mio potenziale

Daniela Acquaviva, Vigevano

Grazie alla pratica buddista Daniela riprende in mano la sua vita e trasforma una situazione apparentemente senza via d’uscita

Dimensione del testo AA

Grazie alla pratica buddista Daniela riprende in mano la sua vita e trasforma una situazione apparentemente senza via d’uscita Ho conosciuto il Buddismo a marzo del 2000. Allora vivevo un costante senso di inadeguatezza. Ero rimasta orfana di padre a soli dieci anni e da ciò derivano tutte le mie insicurezze. Nonostante una disfunzione al fegato, infatti, mio padre continuava a bere, e dopo anni passati alternando buoni propositi e ricoveri in ospedale, a soli quarantadue anni ci lasciò. Al dolore della perdita si aggiunse il rapporto conflittuale con mia madre, poiché nel mio cuore attribuivo a lei, senza motivo, la responsabilità della morte di mio padre. Mi consigliarono di stabilire degli obiettivi chiari nella pratica buddista. Daimoku dopo Daimoku, cominciarono ad affiorare i miei desideri. Erano obiettivi semplici: creare la mia famiglia, avere dei figli e trovare un lavoro per kosen-rufu, per agire nel mondo contribuendo al benessere comune.…

Contenuto riservato agli abbonati

Accedi Sottoscrivi un abbonamento

©ilnuovorinascimento.org – diritti riservati, riproduzione riservata