Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

2 febbraio 2023 Ore 08:48
Dimensione del testo AA

Perfino un devoto del sutra che sia incapace, che manchi di saggezza, che abbia un corpo impuro o che non osservi i precetti, sarà sicuramente protetto finché recita Nam-myoho-renge-kyo. Non gettar via l’oro solo perché la borsa che lo contiene è sporca; se gli alberi di eranda fossero detestati per il loro lezzo, non ci sarebbe legno di sandalo. Chi evita lo stagno in fondo alla valle perché è melmoso non può cogliere i fiori di loto. Se [coloro che promisero di proteggerli] respingessero i praticanti del Sutra del Loto, tradirebbero la promessa fatta. tratto da Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. 9, pag. 183 In questo brano… Nichiren Daishonin scrisse questo Gosho nel 1272, mentre si trovava in esilio sull’isola di Sado. È indirizzato a Sairen-bo, un prete della scuola Tendai anch’esso in esilio sulla stessa isola per ragioni a noi ignote. Sairen-bo si convertì al Buddismo di Nichiren…

Contenuto riservato

Questo è un contenuto riservato agli abbonati.
Accedi o registrati e sottoscrivi un abbonamento per poterlo visualizzare!