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1 giugno 2026

Siate leader dotati di saggezza e spirito poetico

Minoru Harada, editoriale di giugno 2026

Nel suo editoriale di giugno il presidente della Soka Gakkai Minoru Harada ci incoraggia a sviluppare lo spirito poetico e a diventare “esperti di felicità”.

immagine di copertina

La parte in versi del sedicesimo capitolo del Sutra del Loto, “Durata della vita”, che recitiamo ogni giorno durante Gongyo, esprime in modo splendido la natura eterna della vita attraverso una poetica sublime. In questo senso, tutti i membri della Soka Gakkai che recitano un Gongyo vibrante possono essere definiti “poeti della vita”. Il presidente Ikeda, poeta laureato di fama mondiale, affermava spesso: «I leader devono coltivare uno spirito poetico». Lo spirito poetico ha il potere di unire le persone e di ispirare una visione di speranza per il futuro. Per questo motivo, egli auspicava che anche in politica e in economia, così come nel movimento di kosen-rufu, emergessero leader traboccanti di umanità e sensibilità poetica. Fin da giovane il maestro Ikeda traeva gioia dal comporre poesie e aveva una profonda conoscenza delle opere di poeti di tutto il mondo. La “Casa della letteratura Victor Hugo”, da lui fondata a Bièvres, a sud di Parigi, celebra in questo mese il suo trentacinquesimo anniversario. Tra i suoi preziosi cimeli vi si trova un manoscritto autografo di Victor Hugo, realizzato appena tre giorni prima di morire e dichiarato patrimonio nazionale della Francia. Vi sono scritte le parole: «Amare è agire», una frase molto cara al presidente Ikeda. Trent’anni fa, l’8 giugno 1996, Ikeda Sensei partecipò a una cerimonia presso l’Università di Denver, dove gli fu conferita una Laurea honoris causa in Scienze della formazione. Inaspettatamente, gli fu chiesto di pronunciare un breve discorso. Poeta laureato, indicando il cielo affermò: «Il sole splende luminoso. Anche la luna vi inonda con la sua luce radiosa. Il sole rappresenta la passione, la luna l’intelletto. In questo magnifico scenario naturale, le maestose Montagne rocciose vegliano su di voi con incrollabile convinzione». La sua elegante risposta e quella poesia estemporanea, nata dal suo profondo amore per i giovani, colpirono profondamente i presenti.

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