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16 aprile 2024 Ore 09:05

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Senzatomica al Festival dell’economia civile a Firenze

Si è tenuta a Firenze dal 28 settembre al 1 ottobre la quinta edizione del Festival dell’economia civile. Venerdì 29 settembre è intervenuta anche Senzatomica

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“Oltre i limiti: L’impegno che (ci) trasforma”: questo il titolo della quinta edizione del Festival dell’economia civile. Da giovedì 28 a domenica 1 ottobre a Firenze, quattro giornate di dialoghi, panel e approfondimenti nella cornice dello storico Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, all’insegna dell’esplorazione delle strade per realizzare un’economia civile.

Nella giornata del 29 settembre, dopo gli interventi del Sindaco di Firenze e della vice presidente della regione Toscana, è stato letto il messaggio inviato da Papa Francesco ed è intervenuto Joseph Stiglitz, economista e Premio Nobel per l’economia 2001. Nel pomeriggio di venerdì si è quindi svolto il panel dal titolo “La giustizia intergenerazionale in una società aperta”, durante il quale è intervenuta Alessja Trama, coordinatrice delle politiche e della ricerca di Senzatomica, insieme a Elsa Maria Fornero, economista e già Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Giulio Lo Iacono, segretario generale dell’ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) e Gian Luca Galletti, presidente dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) e di Emil Banca e già Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Nel suo intervento Alessja Trama ha condiviso gli obiettivi della campagna Senzatomica nel campo dell’educazione alla pace e al disarmo nucleare, che mirano a diffondere i valori del rispetto della dignità della vita e della sicurezza umana, basata sulla cooperazione tra gli Stati per salvaguardare l’umanità dai pericoli che ne minacciano l’esistenza.
Ha inoltre sottolineato il forte coinvolgimento giovanile come tratto caratteristico della campagna, che mette al centro le idee e l’iniziativa dei giovani.
L’intervento si è concluso ricordando che il contributo dei giovani è fondamentale per realizzare la pace, incoraggiando i giovani presenti in sala a coltivare le proprie passioni e a far sentire il proprio prezioso punto di vista in quanto principali protagonisti del cambiamento. 

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