Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

30 gennaio 2023 Ore 10:03

Senza alcun rimpianto

Guido Pierazzi, Cecina

A cinquant'anni perde il lavoro di grafico e si imbarca come mozzo su un peschereccio, abbracciando con coraggio una condizione di vita completamente nuova

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A cinquant’anni perde il lavoro di grafico e si imbarca come mozzo su un peschereccio, abbracciando con coraggio una condizione di vita completamente nuova Sono passati trentacinque anni dal primo numero del Nuovo Rinascimento. Ci racconti i primi tempi dell’attività in redazione? Quando nel 1984 iniziai a praticare il Buddismo, mi trovai subito coinvolto nello staff del Nuovo Rinascimento. Lavoravo già da qualche anno in una delle migliori litografie/fotocomposizione di Firenze e in virtù di quell’esperienza iniziammo a convertire i testi del Nuovo Rinascimento contenuti nei dischetti (floppy-disk) in bobine di testo incolonnato alte qualche metro. Ricordo che al Centro culturale tutti insieme si lavorava alle modifiche sul tavolo luminoso, tagliando e incollando manualmente pezzi di testo e componendo addirittura alcuni titoli con i trasferibili! Certo oggi sarebbe inconcepibile impaginare un giornale a mano, ma a quel tempo ogni cosa richiedeva molto Daimoku e impegno. In quel periodo facevo anche…

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