Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

2 febbraio 2023 Ore 08:35
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Quando ho iniziato a praticare avevo cinquantatré anni e pensavo che, a parte la pensione, nulla sarebbe cambiato. Ho ricevuto subito un beneficio dopo la prima ora di Daimoku: all’improvviso ho capito che tutto quello che avevo vissuto – la perdita dei miei genitori, sostenere la mia numerosa famiglia di origine (ero la prima di sette figli) – potevo viverlo non con la conosciuta pesantezza, ma con la leggerezza dovuta al fatto che tutto è una libera scelta. Questa riflessione, cioè imparare a leggere le cose che mi accadevano secondo la visione buddista della vita, mi ha accompagnato in tutte le mie difficoltà e sofferenze. Nel 2004, dopo tre anni d’intensa pratica mi sono ammalata. Mi sentivo sempre stanca a causa di una tosse stizzosa, che non mi faceva neanche più recitare bene Daimoku, e quindi ho cominciato a fare degli accertamenti. Pensavo d’essere stressata, visto che mi ero separata…

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