Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

28 gennaio 2023 Ore 23:42
Dimensione del testo AA

Ho conosciuto il Buddismo di Nichiren Daishonin in Italia nel 1992. Ho avuto un’infanzia difficile e travagliata. Allora avevo diciassette anni, i miei genitori erano divorziati da tempo e io vivevo con mio padre, rigido e dalla mentalità ristretta. All’inizio andavo alle riunioni buddiste perché volevo conoscere persone nuove, ma dopo un po’ di tempo capii che il Buddismo funzionava davvero e aveva un potere liberatorio. Le persone che praticavano avevano qualcosa di speciale: entusiasmo, volontà, determinazione di cambiare la propria vita. Praticai per circa un anno senza interruzioni ma poi, a causa della cattiva relazione con la famiglia, decisi di trasferirmi in Ungheria, il paese natale di mia madre. Allora purtroppo in Ungheria non c’era nessuno che praticasse questo Buddismo e così smisi. Presi il diploma della scuola superiore e incontrai mia moglie Eva. Ma dopo aver concluso gli studi universitari a Pécs ci fu un grande terremoto che…

Contenuto riservato

Questo è un contenuto riservato agli abbonati.
Accedi o registrati e sottoscrivi un abbonamento per poterlo visualizzare!