Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

30 gennaio 2023 Ore 08:38

Ogni centimetro della mia vita

Ilaria Belbusti, Roma

Sebbene soffrissi tanto, non abbandonai mai il Gohonzon. Se non mi alzavo dal letto, facevo Gongyo lì; sul comodino tenevo sempre qualche libro di Daisaku Ikeda e quando sentivo che mi stavo perdendo, leggevo qualcosa. Arrivò un giorno in cui mi alzai, feci Gongyo e dissi: «Basta!»

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Sebbene soffrissi tanto, non abbandonai mai il Gohonzon. Se non mi alzavo dal letto, facevo Gongyo lì; sul comodino tenevo sempre qualche libro di Daisaku Ikeda e quando sentivo che mi stavo perdendo, leggevo qualcosa. Arrivò un giorno in cui mi alzai, feci Gongyo e dissi: «Basta!» Quando ho iniziato a praticare il Buddismo non mi sembrava di avere particolari problemi, così iniziai per dimagrire. Quando misi quell’obiettivo, apparentemente superficiale, non ero consapevole di cosa significasse; solo dopo, mi resi conto di quanto tutto fosse coerente. Ho vissuto la mia vita all’insegna dei complessi, ero stata sempre troppo tutto: troppo alta, troppo grassa, troppo chiacchierona. Il mio pediatra, dopo il parto disse a mia madre: «L’ho visto il pachiderma!». In quinta elementare ero più alta di venti centimetri rispetto agli altri, alle scuole medie ero troppo grassa per dei compagni spietati. Risultato: un’adolescente che non sapeva di soffrire di disturbi…

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