Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

28 gennaio 2023 Ore 23:29

Non più contro

Vladimiro Genchi, Udine

Ho deciso di chiamarlo semplicemente per dirgli che gli volevo bene e, ancora una volta, l'ho disarmato. Lui mi ha risposto con una risata tenera che conosco bene. È fiero di me e mi vuole bene e anche se non riuscirà a esprimerlo apertamente, ho imparato a cogliere i segnali

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Ho deciso di chiamarlo semplicemente per dirgli che gli volevo bene e, ancora una volta, l’ho disarmato. Lui mi ha risposto con una risata tenera che conosco bene. È fiero di me e mi vuole bene e anche se non riuscirà a esprimerlo apertamente, ho imparato a cogliere i segnali Sono nato a Milano e ora vivo a Udine. Primogenito di tre figli, ho sempre avuto un rapporto molto conflittuale con mio padre. L’unico ricordo felice della mia infanzia con lui è un gioco che facevamo: lottavamo e lui mi lasciava vincere, sempre. Da un certo punto in poi ho cominciato a sentire che avrei dovuto, invece, sempre perdere in ogni “lotta” con lui. In me ha iniziato a svilupparsi un senso di impotenza. Si comportava da padre padrone, autoritario, aggressivo e spaventoso. Avevo il terrore di sbagliare conoscendo le possibili, spesso violente, conseguenze. Le sue reazioni terrorizzavano me e…

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