Il fondamento della relazione maestro e discepolo si trova nell'impegno condiviso per la felicità delle persone. Il maestro mira a rendere consapevoli i suoi discepoli del loro potenziale, infondendo loro fiducia nelle infinite potenzialità che non riescono a riconoscere in se stessi. È la stessa vita del maestro che ispira i discepoli, diventando un esempio del fatto che tutti possiamo realizzare il massimo potenziale di felicità attraverso le nostre azioni per gli altri.
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1 febbraio 2018
Non dualità di maestro e discepolo
In giapponese la non dualità di maestro e discepolo è espressa con gli ideogrammi shitei funi: shi, maestro; tei, discepolo; funi, contrazione di nini funi (due ma non due)

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