Vinciamo insieme grazie a una perfetta unità – Hombu Est, Liguria 2
Nella mattinata di domenica 18 gennaio 2026 si è tenuto il primo corso dell'hombu est della regione Liguria 2, dal titolo: "Vinciamo insieme grazie a una perfetta unità!".
Il corso è stato organizzato coinvolgendo in prima linea il Gruppo futuro, studenti e le Giovani mamme. Questo evento ha visto la gioiosa partecipazione di 200 persone, di cui circa 35 giovani e giovanissimi.
Durante la riunione, i partecipanti hanno ascoltato esperienze di fede e hanno avuto l’occasione di fare amicizia attraverso degli zadankai in piccoli gruppi e durante la pausa che ha permesso la realizzazione di dialoghi cuore a cuore. Lo studio è stato affrontato in modo creativo e dinamico da un gruppo di giovani e adulti che insieme hanno approfondito incoraggiamenti di Sensei da La nuova rivoluzione umana.
Ogni partecipante ha determinato una grande vittoria per il 2026, dichiarando gli obiettivi dell'anno dei vari capitoli.
Il commento di Silvia Dallai, referente regionale Giovani mamme:
«Quando abbiamo iniziato ad organizzare il corso di hombu abbiamo fin da subito pensato ad un modo per includere i più giovani. Abbiamo quindi organizzato un pomeriggio per realizzare insieme ai ragazzi e alle ragazze del Gruppo futuro i regalini per i partecipanti al corso.
Volevamo anche che partecipassero al corso per cui ci siamo impegnate a realizzare delle attività pensate apposta per loro e momenti insieme durante il corso!
Abbiamo il cuore pieno di gioia perché siamo tutti andati oltre i nostri limiti e abbiamo creato un ricordo dorato, come ci incoraggia Sensei».





Ripartire insieme per le attività del 2026 – regione Emilia-Romagna Centro

Sabato 17 gennaio presso il Centro culturale dell’Emilia-Romagna si sono riuniti i responsabili del capitolo Toscana, quelli dell’hombu est, del territorio Bologna 1 e della regione Emilia Romagna Centro per scambiarsi incoraggiamenti, esperienze e obiettivi in vista delle attività del 2026.
Incontro dei responsabili del Gruppo giovani della Liguria 1
Domenica 18 gennaio, presso il Centro culturale di La Spezia si è tenuto l’incontro dedicato ai responsabili del Gruppo giovani della regione Liguria 1. La riunione si è aperta con un’ora di Daimoku e la cerimonia di Gongyo.
A seguire i responsabili giovani di regione hanno approfondito alcuni temi per l’attività del 2026, con il desiderio di sostenere ogni giovane nella propria rivoluzione umana e nel realizzare nel nuovo anno una grande vittoria personale e nell’attività.

Gli interventi hanno trattato i seguenti punti: l’incoraggiamento personale, la determinazione, lo shakubuku e la rivoluzione degli zadankai, con letture dal Gosho e dal volume 10 de La Rivoluzione Umana. Sono state poi annunciate le tappe principali dell’attività 2026. Hanno partecipato in totale 25 giovani da ogni parte della regione.
Percorriamo la rotta verso la felicità con vibrante coraggio ed allegria – Giovani gigli bianchi del Lazio Nord
Nella mattinata di domenica 18 gennaio si è tenuta, presso il Centro culturale di Roma, la seconda riunione dei Giovani Gigli Bianchi del Lazio Nord. Lo slogan della riunione è stato “Percorriamo la rotta verso la felicità con vibrante coraggio ed allegria”. L’obiettivo dell’incontro era di poter creare nuovi legami tra i Giovani Gigli Bianchi della regione e il Gruppo donne, attraverso gli incoraggiamenti di Sensei e la condivisione di esperienze personali.

Durante l’incontro è emerso a più riprese quanto l’attività nei Giovani Gigli abbia permesso a tantissime donne di sentirsi accolte e di percepire il proprio valore, come ha raccontato Elisa: «Per questa vittoria è stata determinante l'attività iniziata con i Gigli Bianchi, in cui ho imparato un atteggiamento di leggerezza che non è superficialità, ma anzi è una risoluta marcia verso la vittoria condivisa e dove ho imparato veramente a riconoscere il valore di ogni persona, anche il mio».
La percezione del proprio valore è stato un tema approfondito anche tramite l’intervento artistico in cui le protagoniste, accompagnate dalla “Primavera” di Vivaldi, hanno messo in scena il legame con il maestro tramite il quale ognuna ha potuto manifestare il proprio unico potenziale e la propria individualità. In conclusione è stato condiviso l’obiettivo di crescere insieme, approfondendo il capitolo “Aurora” del volume 1 de La nuova rivoluzione umana affinché nel cuore di ogni donna possa rafforzarsi la determinazione di far sorgere un potente sole in grado di illuminare la propria vita e quella della propria famiglia e comunità, con la convinzione che qualsiasi karma può essere trasformato. Hanno anche deciso di realizzare delle vittorie nello shakubuku, facendo proprio il pensiero del maestro Ikeda nel volume 10 de La rivoluzione umana:
«Nel pieno dei suoi dolorosi e faticosi sforzi per la ricerca di una soluzione si sentiva come in agonia. Avrebbe voluto mettersi a urlare. Poi, uno dopo l’altro, come nuvole nel cielo, cominciarono ad apparire nella sua mente alcuni passi del Gosho. Passi che mettevano chiaramente in evidenza come si potesse trasformare ciò che apparentemente era impossibile in una cosa possibile. Quelle frasi gli dicevano che la chiave per la vittoria non risiedeva necessariamente nella forza numerica, quanto nell’indistruttibile unità di un gruppo anche piccolo, e rivelavano che il potere della fede non conosceva limiti. Dopo tutto non era forse lui un seguace del Buddismo di Nichiren Daishonin nell’Ultimo Giorno della Legge? Se gli insegnamenti del Daishonin erano veri, allora non c’era dubbio sul fatto che egli avrebbe potuto dimostrarne la validità. Non affermava forse il Gosho: «Usa la strategia del Sutra del Loto prima di ogni altra»? Shin’ichi adesso comprendeva pienamente che le uniche cose sulle quali poteva contare erano il Gohonzon e il Gosho» (RU 10, 8-10)



Creatrici di Futuro: primo corso Regione Umbria Giovani gigli bianchi e Giovani mamme
Il 18 dicembre si è tenuto il primo corso Umbria delle donne Giovani Gigli Bianchi e Giovani mamme a Terni con lo slogan “Creatrici di futuro”.
Il corso ha visto la partecipazione di 65 Giovani Gigli Bianchi e Giovani mamme, alle quali si sono aggiunte altre 70 persone tra giovani donne e donne, futuro e bambini e bambine guidati da un team di papà e di tutti gli staff che hanno sostenuto la giornata.

In vista della celebrazione del 70° anniversario della campagna del Kansai il corso ha trattato e approfondito i temi contenuti nel volume 10 de La rivoluzione umana. Dopo la visione del video del discorso del maestro Ikeda dal titolo "Fede per trasformare la sofferenza in felicità", si sono alternati momenti di studio, domande e risposte e anche momenti artistici con una performance teatrale e il coro.
Gli interventi hanno trattato l’importanza dell’unità costruita attraverso la preghiera, del legame maestro e discepolo, dell’attività fondamentale degli incontri personali, della forza e del coraggio che ogni donna può manifestare attraverso la fede.
Primo obiettivo del corso: creare e rafforzare i legami tra Giovani Gigli Bianchi e Giovani mamme, tutte donne in una fascia d’età che Sensei identifica come il periodo di massima fioritura della vita e definisce come “l’età della creazione della primavera”, con lo scopo di creare salde reti di coraggiose e vivaci donne su tutto il territorio. Secondo obiettivo: allenare persone molto giovani nella fede con poca o nessuna esperienza mettendole in prima linea. La serena collaborazione, il profondo sostegno, l’attenzione ai dettagli, la cura dello spirito di condivisione tra le donne del comitato organizzativo e tutte le responsabili, dai gruppi ai capitoli, ha pervaso anche la giornata del corso, dando vita, nel cuore delle partecipanti, a una nuova determinazione nella fede e a un immediato slancio nell’approfondire le conoscenze fatte in quella giornata.
I racconti delle pioniere di kosen-rufu in Umbria hanno trasmesso a tutte le partecipanti uno spirito avventuroso nel ricercare il cuore del maestro, una grande gioia nel fare attività e allo stesso tempo una grande fermezza nel porre la pratica buddista al centro della propria vita.
Uno strepitoso staff composto dai papà si è preso cura dei più piccoli con attività creative, permettendo alle mamme di partecipare in modo attivo alla giornata.
Non sono mancate le esperienze: due storie toccanti, profonde e di enorme rivoluzione umana.
Durante il corso è stata lanciata un'iniziativa condivisa dai Giovani Gigli Bianchi e dalle Giovani mamme e aperta anche a tutte le donne: leggere ogni venerdì mattina, per tutto il 2026, un estratto dal volume 2 de La nuova rivoluzione umana.
Prima della chiusura della giornata, le partecipanti si sono cimentate in brevi incontri personali da 5 minuti ciascuno, in cui sono emersi spunti di riflessione per l’attività, sono state approfondite conoscenze e scambiate determinazioni personali e per i gruppi: davvero una maratona di incoraggiamenti!
alcuni commenti arrivati dalle partecipanti:
«Volevo ringraziare tutta la squadra organizzativa per ciò che ha fatto. Ho sentito fortissimo lo spirito della Soka Gakkai».
«Vi volevo ringraziare per la splendida giornata che avete organizzato. È stato il corso più bello, incoraggiante e gioioso al quale ho partecipato. Ci voleva proprio in questo momento della mia vita».
«Grazie a tutte voi. È stata una bella giornata e sono felice di essere stata presente anche se non fino alla fine. Porto a casa tante emozioni e una determinazione che avevo bisogno di rafforzare. Grazie».
«Grazie a tutto il comitato per la splendida organizzazione, tutti gli stimoli e gli incoraggiamenti, mi sento rigenerata»



