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16 gennaio 2026

News dalla Soka Gakkai Internazionale

Pubblichiamo alcune notizie di attività della Soka Gakkai Internazionale

immagine di copertina

Il 14 dicembre si è tenuto presso il Josei Toda International Center di Tokyo l’ottavo Forum dei giovani in occasione della Giornata dei diritti umani (10 dicembre). Il forum, incentrato sulla pena di morte, è stato co-organizzato da Amnesty International Giappone e dal Comitato per la pace della Soka Gakkai, con il supporto del Centro d’informazione delle Nazioni Unite (UNIC) di Tokyo. Kaoru Nemoto, Direttore dell’UNIC di Tokyo, ha spiegato che la pena di morte è incompatibile con la dignità umana e il diritto alla vita, e Mario Marazziti, co-fondatore della Coalizione mondiale contro la pena di morte, ha condiviso un videomessaggio. È seguita una tavola rotonda che ha riunito rappresentanti di varie organizzazioni e persone impegnate nell’abolizione della pena di morte in Giappone, tra cui un ex agente penitenziario, un avvocato e un membro della Camera dei Consiglieri. I partecipanti si sono poi divisi in piccoli gruppi per approfondire questa tematica.


L’11 dicembre si è tenuta ad Astana, in Kazakistan, la presentazione dei risultati del sondaggio sulla consapevolezza della pace tra i giovani per il 2025, che ha esaminato l’atteggiamento dei giovani nei confronti delle armi nucleari e della pace. L'evento è stato ospitato dalla Qazaq Nuclear Frontline Coalition (QNFC) e dalla Friedrich-Ebert-Stiftung (FES) del Kazakistan. La SGI ha co-organizzato il sondaggio insieme ad altre quattro organizzazioni. Il sondaggio è stato condotto tra gennaio e agosto 2025 in cinque paesi interessati dall'uso e dai test di armi nucleari: Australia, Giappone, Kazakistan, Isole Marshall e Stati Uniti. Alcuni rappresentanti della SGI hanno inviato un videomessaggio in cui esprimevano la loro determinazione a portare avanti lo spirito degli hibakusha e a lavorare in solidarietà con i giovani di tutto il mondo per un mondo pacifico, libero dalle armi nucleari.


Il 16 dicembre si è tenuto un panel online per esaminare i progressi del programma di educazione musicale “Al-Musiqa Tajm'ana” (La musica ci unisce) in Giordania, gestito da Musicisti Senza Frontiere (Musicians Without Borders, MWB) e supportato dalla Soka Gakkai. L’evento ha coinvolto partecipanti provenienti da diversi paesi, tra cui Giappone e Paesi Bassi. Il programma prevede la formazione di insegnanti di musica e mira a utilizzare il potere della musica per rafforzare la resilienza, la connessione e il senso di appartenenza tra bambini e giovani vulnerabili e svantaggiati, molti dei quali sono rifugiati. La direttrice di MWB, Laura Hassler, ha espresso la sua gratitudine alla Soka Gakkai per il suo continuo sostegno al programma nel corso degli anni, nonostante il difficile contesto internazionale.


Il 16 dicembre la Soka Gakkai ha organizzato un evento online come affrontare le questioni globali, organizzata dalla ONG giapponese “Centro per la cooperazione internazionale”. Durante l’evento, i relatori hanno illustrato iniziative che affrontano le sfide della comunità locale legate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e all’invecchiamento della società. Il 17 dicembre si è tenuto un altro evento online incentrato sull'assistenza umanitaria, durante il quale Harumi Endo della SGI ha presentato le iniziative dell’organizzazione e ha sottolineato l'importanza di un impegno che coinvolga l'intera società, inclusa la collaborazione tra le organizzazioni religiose.


Il 16 novembre i membri del Gruppo giovani della SGI-Repubblica Dominicana hanno organizzato un evento di riforestazione a La Vega, nella regione centro-settentrionale del Paese. Il progetto è stato originariamente lanciato in risposta all’uragano che ha colpito il Paese nel 1998 e quest'anno ha segnato il suo diciottesimo anniversario. All’attività hanno preso parte sessantacinque persone, inclusi non membri, che hanno piantato un milgiaio di giovani alberelli.


Il 2 gennaio l’Istituto di Filosofia Orientale (Institute of Oriental Philosophy, IOP) ha pubblicato l’edizione giapponese del secondo dialogo tra la storica dell’arte bulgara Axinia Djourova e il presidente della SGI Daisaku Ikeda con il titolo Oinaru ningen fukko eno mezame (titolo provvisorio: Risvegliare una grande rinascita della nostra umanità). Il libro si basa su una serie di scambi tra i due autori, precedentemente pubblicati sulla rivista The Journal of Oriental Studies dell'IOP, nei quali esplorano temi come la spiritualità condivisa tra Oriente e Occidente, il Cattolicesimo e il Buddismo e il ruolo delle donne nella società. Inoltre, il libro include discorsi del presidente Ikeda relativi alla Bulgaria, tra cui una conferenza tenuta all’Università di Sofia nel maggio del 1981.


Dal 9 all'11 dicembre si è tenuto a Budapest, in Ungheria, il Forum sull’educazione ai diritti umani dal titolo “Liberare i Diritti Umani - Un forum per promuovere l’educazione universale ai diritti umani realizzato per, con e dai giovani”. L'evento, co-organizzato dal Consiglio d’Europa e dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani con il supporto della SGI e di altre organizzazioni, ha riunito circa duecento partecipanti, tra cui educatori ai diritti umani, funzionari delle Nazioni Unite e rappresentanti governativi. L’11 dicembre la SGI ha organizzato un workshop con Amnesty International, presentando il documentario “Agenti del cambiamento: storie di giovani educatori ai diritti umani”, creato congiuntamente dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Amnesty International e la SGI. Elisa Gazzotti dell’ufficio della SGI presso le Nazioni Unite ha moderato il workshop.

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