Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

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10 marzo 2026

Nasce il Gruppo giovani italiano

immagine di copertina

«Giovani della SGI, alzatevi con coraggio! Membri della SGI eternamente giovane, conquistiamo una vittoria dopo l'altra!»
Daisaku Ikeda (NR, 476)

Da anni, in Italia, le attività dei giovani si svolgono congiuntamente, coinvolgendo insieme giovani donne e giovani uomini. Lo stesso accade nei Gruppi futuro e studenti e, più recentemente, anche nello staff byakuren-sokahan. Dopo una lunga fase di riflessione e studio, oggi prende avvio in Italia la creazione di un unico gruppo che supera la distinzione tra giovani donne e giovani uomini, e si dà vita al Gruppo giovani. Poiché si tratta di un cambiamento significativo, con diverse implicazioni anche tecniche, questo cambiamento ha coinvolto inizialmente solo i responsabili nazionali giovani. A partire dal 16 marzo 2026 si estenderà agli altri livelli di responsabili e ai membri.

Nella società odierna enfatizzare eccessivamente la distinzione tra i generi maschile e femminile è sempre più in contrasto con la tendenza verso una maggiore inclusività.
Ciò è ancora più vero per le giovani generazioni. Inoltre, sarà più semplice e adatto ai tempi presentarci come rappresentanti del Gruppo giovani della Soka Gakkai in tutte quelle attività delle relazioni esterne in cui è coinvolto il nostro Istituto.

Come già detto, considerata l’esperienza accumulata con i Gruppi futuro e studenti, avere un unico Gruppo giovani è un passaggio naturale, siamo già pronti! Inoltre, coerentemente con questo cambiamento, così come avviato già l’anno scorso, avremo un unico staff byakuren-sokahan. È importante sottolineare che all’interno del Gruppo giovani ci sono gruppi di formazione a cui ogni giovane può decidere di partecipare o meno, ad esempio l’Ikeda Kayo-kai o le attività specifiche per i giovani uomini. Questi continueranno a essere organizzati come di consueto.

È altrettanto importante chiarire che il modo in cui vengono effettuate le visite a casa e il modo in cui i giovani vengono sostenuti non cambierà. E non cambierà nemmeno il modo in cui individuare i successori. Al fine di continuare a sostenere ogni giovane nel miglior modo possibile, continueremo a prestare attenzione e cura affinché le persone si sentano a proprio agio. Quindi, in generale, le giovani donne con le giovani donne e i giovani uomini con i giovani uomini.
Anche la procedura per affidare le responsabilità all’interno dell’organizzazione rimarrà invariata. Questo cambiamento è l’occasione per incoraggiare i giovani a essere ancora più attenti e rispettosi nel relazionarsi con i compagni e le compagne di fede.

È assolutamente cruciale non creare ambiguità. Il rispetto verso le altre persone deve sempre venire al primo posto. Sappiamo anche che non sono certo le divisioni nette a offrire una garanzia in questo senso.
A maggior ragione, in occasione della creazione di un unico Gruppo giovani, la nostra determinazione è di continuare ad approfondire cosa significa mettere a proprio agio le persone, sia quelle che si identificano con un genere specifico sia quelle che non lo fanno.

È un cambiamento che in tanti aspettavano da tempo, e potrà definirsi un successo se darà ancora più slancio e passione alle attività di shakubuku in tutta Italia.
Andiamo avanti insieme facendo tesoro di ogni incoraggiamento del nostro maestro, che scrive (NR, 413):

«Miei giovani amici del Gruppo giovani, nostra imponente catena montuosa della Soka, vi prego di continuare a progredire con grande energia, ottenendo una vittoria dopo l'altra, con l'orgoglio di campioni in grado di lasciare al mondo contributi duraturi.

Forti e risoluti
giovani Soka,
campioni di verità e giustizia,
avete il potere di alzare
il sipario su una nuova era della storia!

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