Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

29 gennaio 2023 Ore 00:47

Mi metto in gioco

Lucilla Tommasi, Roma

«Arrivata al culmine della mia frustrazione capii che per quanto ciò mi costasse fatica, l’unica soluzione era sostenere Pino poiché altrimenti non sarebbe mai stato felice»

Dimensione del testo AA

«Arrivata al culmine della mia frustrazione capii che per quanto ciò mi costasse fatica, l’unica soluzione era sostenere Pino poiché altrimenti non sarebbe mai stato felice» Ho conosciuto il Buddismo all’età di ventun’anni, nel ’90. Ero alla fine del burrascoso periodo adolescenziale quando il mio migliore amico mi fece conoscere il Buddismo. Ma io non ne volli sapere. Ero nel bel mezzo di un esaurimento nervoso e non ne potevo più di discoteche londinesi e di stranezze varie. Ciò che desideravo era un po’ di normalità e finalmente trovare un compagno dopo parecchi anni di vita mondana ma da single! Ero arrogante e allo stesso tempo insicura e non riuscivo a trovare un ragazzo. Avevo un atteggiamento cerebrale e dimostrativo, sicuramente in linea con la tendenza della mia famiglia. Sul lavoro apparivo sicura, capace e brillante, ma dato che mi sembrava sempre di dover dimostrare qualcosa che poi intimamente non…

Contenuto riservato

Questo è un contenuto riservato agli abbonati.
Accedi o registrati e sottoscrivi un abbonamento per poterlo visualizzare!