Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

3 febbraio 2023 Ore 08:30

Mantenersi sempre in “modalità di sfida”

Marilena Ronzan, Roma

La mia bussola era una frase di sensei che dice: «I giovani non dovrebbero mai cercare un cammino facile. Nessuno si sviluppa in un ambiente protetto. I giovani dovrebbero andare alla ricerca di sfide e difficoltà, trasformandole in valore e, tramite questa lotta, diventare persone di grande carattere e capacità» (D. Ikeda, Giorno per giorno, Esperia, 31 gennaio).

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Quando iniziai a praticare sette anni fa, venni subito attratta dalla potenza del Daimoku e dopo le riunioni ero sempre piena di speranza. A casa raccontavo tutto a mia madre e anche lei iniziò a recitare Daimoku. Accumulavo i tesori del cuore e i benefici più preziosi furono quelli invisibili. Non sono mai stata così felice come quando ricevetti il Gohonzon, fu una nuova partenza. Due mesi dopo mi laureai e durante la discussione della tesi una professoressa criticò il mio lavoro, ma grazie al Daimoku e al sostegno dei compagni di fede riuscii ad affrontare la situazione come una leonessa. Per la prima volta sentii il coraggio che deriva dalla pratica buddista. In seguito vinsi una borsa di studio per fare ricerca all’estero. In Scozia, la ricercatrice con cui lavoravo aveva un carattere difficile, spesso alzava la voce e tutti ne avevano paura. Io, che dovevo lavorare a stretto…

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