Aprire il Gosho ogni giorno, leggerlo e studiarlo corrisponde a vivere e a impegnarsi sempre insieme al Daishonin, il Budda dell’Ultimo giorno della Legge. In una lettera alla madre di Nanjo Tokimitsu – la monaca laica di Ueno, che dovette crescere i figli da sola dopo la morte prematura del marito – il Daishonin scrive: «Né la pura terra né l’inferno esistono al di fuori di noi; entrambi si trovano soltanto nel nostro cuore. Chi è risvegliato a questo è chiamato Budda, chi è illuso è chiamato persona comune. Il Sutra del Loto ci risveglia a questa verità e chi abbraccia il Sutra del Loto comprenderà che l’inferno stesso è la Terra della Luce Tranquilla» (L’inferno è la Terra della Luce Tranquilla, RSND, 1, 403).
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15 febbraio 2026
Lo studio del Buddismo per approfondire la fede
Il presidente Toda affermava che si può studiare il Buddismo in maniera accademica oppure sforzarsi di approfondirne gli insegnamenti sulla base della fede. In questo brano il presidente Ikeda sottolinea l’importanza di leggere il Gosho incidendone il significato nella profondità di noi stessi (dal Seikyo Shimbun del 9 settembre 2011)

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