Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

2 febbraio 2023 Ore 12:43
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25 giugno 2011. Ore 15,30 circa. Hofburg, la storica residenza dei sovrani d’Austria nel cuore di Vienna oggi sede del capo dello Stato, a pochi passi da una delle più antiche biblioteche del nostro continente. Nella sfarzosa sala che ogni 31 dicembre ospita il Kaiserball, il ballo imperiale, risuonano le prime battute di Gongyo guidato da Hideaki Takahashi, leader della SGI europea. Le voci di 1200 bodhisattva di quindici paesi, emersi danzando dalla terra, danno il via a una cerimonia annunciata da tempo: sono trascorsi cinquant’anni dal primo viaggio a Vienna del presidente Ikeda, e trenta dalla fondazione dell’ÖSGI, la Soka Gakkai austriaca, in occasione di una sua successiva visita alla capitale sul Danubio. La commozione è profonda. Tangibile. Come le prove raccontate dai membri della comunità buddista del paese che ha dato i natali a Mozart, a iniziare dalla giovanissima Eva. «L’Austria punta sui giovani» invita un raggiante Yoshio…

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