Mentre aspettavo l’arrivo di un visitatore all’Università Soka, un dipinto appeso nell’auditorium ha attirato la mia attenzione. Era un ritratto di George Gordon, meglio conosciuto come Lord Byron, giovane poeta del movimento romantico inglese.
Con le guance di un colore rosa pallido, Byron guarda serenamente in lontananza. Sta conversando silenziosamente con le stelle o interloquendo con il suo poeta interiore mentre intreccia parole nel suo cuore? Sembra che da un momento all’altro dalla penna che tiene nella mano destra scaturiranno versi meravigliosi. L’immagine dell’affascinante giovane poeta contrastava con lo sfondo scuro del ritratto. Osservando il dipinto, declamai a bassa voce alcuni dei suoi versi mentre ricordavo la giovinezza, perdendomi nei miei pensieri. Molte volte ho parlato con i giovani di Byron, poeta della passione e dell’azione. Ricordo perfino di aver scritto un articolo su di lui per un giornale quando avevo vent’anni.
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17 agosto 2026
La poesia «risolleva il cuore»
Le poesie e le buone letture ci portano in mondi immensi, facendoci provare le varie sfaccettature delle emozioni umane. Estratto dal libro "Letture della mia gioventù" di Daisaku Ikeda

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