Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

7 febbraio 2023 Ore 03:32
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18 novembre 1944 Negli anni tra le due guerre mondiali, il regime giapponese impose lo shintoismo e il culto della figura dell’imperatore come religione di stato. In realtà, quella propagata era una religione sottomessa alle idee totalitarie e guerrafondaie del regime e le dottrine che si ispiravano alla tolleranza e al pacifismo, vennero considerate antipatriottiche e quindi fuori legge. Fu ordinato a tutte le scuole buddiste di adattare i propri insegnamenti e di esporre nei templi i talismani shintoisti. I monaci della Nichiren Shoshu, in contraddizione con gli scritti e con lo spirito di Nichiren Daishonin, si piegarono alla volontà del governo: cancellarono i brani del Gosho non graditi alle autorità, diedero appoggio morale alla guerra e accettarono di esporre i talismani shintoisti (nel ’43 venne autorizzata l’installazione dei kamifuda – talismani shintoisti – nella sala di preghiera del tempio principale). Cercarono di convincere la Soka Gakkai a adottare la…

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