Shin’ichi Yamamoto entrò nella sala del Gohonzon e si inchinò davanti all’altare. Insieme ai venti o trenta responsabili che lo avevano atteso cominciò a fare gongyo. La sua voce era tesa, eppure non mostrava il minimo cenno di fatica. Vibrante e sonora, permeò l’aria fredda della sala, e trasformò l’atmosfera in pochi attimi. Gli altri responsabili, recitando il sutra, si sentirono inconsciamente spinti a sedere eretti. Prima che se ne rendessero conto, le loro voci si erano fuse con quella di Shin’ichi in una profonda preghiera e tutti avevano completamente dimenticato il freddo della sala. Nel momento in cui iniziarono a recitare daimoku, cominciarono a sorgere in modo tangibile le preghiere di ciascuno.
Al termine del rito, Shin’ichi Yamamoto rimase a osservare il Gohonzon per alcuni istanti, poi si voltò e guardò in volto i responsabili. «Questo è un Gohonzon veramente potente», disse con un tono appassionato, sopraffatto dall’emozione. Ancora una volta rivolse il suo sguardo verso il Gohonzon. «Prosperità della grande Legge e realizzazione di tutte le preghiere», disse, leggendo lentamente le parole iscritte sul lato destro. «L’iscrizione afferma chiaramente che la suprema Legge prospererà nel Kansai e realizzerà tutte le vostre preghiere. Questo è un Gohonzon veramente fantastico.
Con questo siamo certi di poter vincere la campagna di Kansai!» Contagiati dalla sua emozione i responsabili a loro volta osservarono il Gohonzon come se lo stessero vedendo per la prima volta. Sul lato destro si trovava l’iscrizione che Shin’ichi aveva letto, mentre sulla sinistra vi era scritto: “Iscritto per il centro di Kansai della Soka Gakkai, su richiesta di Josei Toda”.
Seiichiro Haruki, responsabile del capitolo di Osaka riandò col pensiero al Gohonzon che veniva custodito al centro della Soka Gakkai a Tokyo. Ricordava che sulla destra vi era l’iscrizione “Propagazione compassionevole della grande Legge e realizzazione della grande preghiera di kosen rufu”. Sul lato sinistro vi era scritto: “Affidato eternamente alla Soka Gakkai”.
Haruki era commosso. Il Gohonzon nel centro della Gakkai garantiva la realizzazione perpetua di kosen rufu. Quello del centro di Kansai invece assicurava che il Buddismo di Nichiren Daishonin sarebbe prosperato in tutta la regione e che le preghiere di tutti i seguaci sarebbero state esaudite. Che beneficio per i membri di Kansai!
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6 gennaio 2026
"La determinazione" - seconda puntata
Nel 2026 celebreremo il settantesimo anniversario della Campagna di Osaka, in cui il maestro Ikeda mostrò come, attraverso una incrollabile fede nel Gohonzon, l'impossibile può trasformarsi in possibile. Pubblichiamo la seconda puntata del volume 10 de La rivoluzione umana, capitolo "Determinazione"

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