Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

2 febbraio 2023 Ore 13:38
Dimensione del testo AA

Nel numero di maggio 1986 del Nuovo Rinascimento la foto di un’imponente villa circondata da alberi ed erbacce. E il grande annuncio dell’allora direttore generale Mitsuhiro Kaneda: abbiamo il nostro primo Centro culturale. Quello destinato a diventare il cuore e il polmone del movimento di kosen-rufu in Italia! Non sembrava in cattive condizioni, la villa, anzi. E invece…! È vero, l’origine dell’edificio è antica, sembra risalga al II secolo d.C. addirittura. Prima torre di avvistamento sulla vecchia via Cassia, poi pian piano trasformata in dimora signorile, proprietà di nobili famiglie fiorentine. Sotto la loggia del primo piano e nei saloni al pianterreno si trova lo stemma di Cosimo il Vecchio de’ Medici. E fra i proprietari della villa fu anche Giovanni Tornabuoni zio materno del Magnifico Lorenzo. Nel 1571 fu la seconda moglie del Granduca Cosimo primo, Camilla Martelli, ad acquistare la villa e trasformarla con successivi abbellimenti nell’imponente complesso…

Contenuto riservato

Questo è un contenuto riservato agli abbonati.
Accedi o registrati e sottoscrivi un abbonamento per poterlo visualizzare!