Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

23 febbraio 2024 Ore 16:58

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Inaugurazione del progetto “Da discarica a bosco urbano”

8×1000

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I due ettari di terra interessati dal progetto erano un tempo abbandonati, impraticabili, una zona pericolosa e preclusa alla pubblica fruizione, perciò la sfida lanciata nel 2022 era ambiziosa: rimuovere una vasta discarica di rifiuti che per decenni si era accumulata in un settore del Parco regionale di Aguzzano e recuperare l’area piantando 200 alberi, ripristinando il sentiero e collocando panchine e tavoli. La sfida è stata vinta!
L’area viene riconsegna ai cittadini, alle scolaresche e a quanti adesso possono utilizzarla per spostarsi a piedi o in bicicletta da San Basilio a Rebibbia.

Presenti all’evento alcune associazioni e comitati dei cittadini, amministratori e consiglieri di municipio. Dopo una breve passeggiata attraverso il parco con la spiegazione degli interventi effettuati a cura di Stefano Petrella, responsabile del progetto, ci sono stati i saluti di Chiara De Paoli, dell’Ufficio 8×1000 della Soka Gakkai italiana. Chiara ha spiegato che il progetto è nato dal bando “Spazi verdi” che aveva l’intento di restituire ai cittadini degli spazi attraverso dei progetti che potessero contrastare anche il cambiamento climatico. Ha affermato: «Siamo contenti di portare avanti con altre organizzazioni progetti come questi che uniscono cittadini, associazioni e amministrazioni. Siamo felici di rafforzare questo empowerment, insieme a una tematica così importante che ci colpisce a livello globale ma inizia qui e ora, da quello che ognuno di noi può fare».
È intervenuta poi Federica Desideri, Assessora all’Ambiente del Municipio IV, che ha ringraziato l’associazione Casale Podere Rosa e Parsec Agri Cultura per aver lavorato senza sosta e l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai per aver finanziato il progetto. Ha condiviso queste parole: «Molte volte l’amministrazione non riesce ad arrivare. Questo lavoro puntuale è il risultato di un coordinamento importante. Non è solo una riforestazione ma una riqualificazione a 360 gradi… non ricordo quanti rifiuti, anche pericolosi, abbiamo portato via! Una parte del parco che era totalmente abbandonata adesso è una porta importante per tutto il quartiere. Tale patrimonio deve essere mantenuto e protetto da tutti!».
Un’inaugurazione all’insegna dell’emozione e della gioia, ma anche della consapevolezza che proprio questi giorni così caldi ci ricordano l’importanza di agire, partendo dal nostro piccolo, per contrastare il cambiamento climatico.

Leggi il comunicato stampa:

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