Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

21 aprile 2024 Ore 07:41

855

Stampa

Il viaggio di maestro e discepolo continuerà per sempre

Marta Bonomo, Roma

Dimensione del testo AA

Avevo venticinque anni quando ho iniziato a praticare, nel 1980. Dopo la contestazione giovanile, il femminismo della prima ora, quattro anni di matrimonio già sull’orlo della fine, inizi di anoressia e uso sporadico di marijuana sentivo l’esigenza di trovare una strada per raccapezzarmi nella vita, tanto che una notte sognai di incontrare un grande saggio… Poco dopo ho incontrato il Buddismo.Sebbene fossi diffidente all’idea di una figura chiamata “maestro”, il presidente Ikeda è entrato da subito nella mia quotidianità perché tutte le mattine leggevo le sue guide giornaliere che erano l’ancora di salvezza nei miei momenti bui.Un anno dopo, in occasione della sua visita in Italia, il 30 maggio 1981 insieme ai giovani romani partii per Firenze per il garden party intitolato “Il Rinascimento della vita”. Io ero stata inclusa in un piccolo coro che cantava canzoni romane.Quando è arrivato il momento del suo discorso eravamo tutti molto emozionati, quasi…

Contenuto riservato agli abbonati

Accedi Sottoscrivi un abbonamento

©ilnuovorinascimento.org – diritti riservati, riproduzione riservata