Nelle riunioni mensili di studio di gennaio studiamo la lezione del maestro Ikeda sul Gosho Sulla veste sfoderata, in cui tra i vari argomenti viene sottolineata la vasta compassione di Nichiren Daishonin nel propagare l’insegnamento buddista per la felicità dell’umanità. Portare avanti il suo impegno instancabile nella società feudale del Giappone del XIII secolo comportò per lui superare numerose ostilità e avversità.
Condividere il Buddismo con gli altri è espressione del desiderio che tutti – noi e gli altri – possano vincere nella propria vita. Alla luce del Buddismo è del tutto normale incontrare difficoltà e ostacoli quando si procede sulla strada della propria rivoluzione umana, in altre parole sulla strada della costruzione di un’autentica felicità. Per quanto possano essere dolorose, affrontare tali difficoltà ci permette di elevare la nostra condizione vitale e aprire la propria vita a una felicità ancora più grande.
Nella lettera che studiamo in questo mese, Nichiren ringrazia e loda i discepoli che con spirito sincero gli hanno inviato offerte per sostenere la sua vita, unendosi a lui in questa ardua lotta per la propagazione del Buddismo.
Per approfondire questo spirito sincero che permea il Gosho Sulla veste sfoderata, a gennaio studieremo il primo capitolo del volume 30 de La nuova rivoluzione umana, intitolato “Grande montagna”.
948 |
1 gennaio 2026
Il nobile spirito di dedicarsi a kosen-rufu
Quest’anno nelle riunioni del Gruppo giovani che si tengono ogni mese in tutta Italia si approfondirà di volta in volta un capitolo de “La nuova rivoluzione umana” legato ai temi affrontati nelle riunioni di studio mensile, il cui materiale di riferimento è una lezione del maestro Ikeda su un Gosho, ossia uno degli scritti di Nichiren Daishonin

Contenuto riservato agli abbonati
©ilnuovorinascimento.org – diritti riservati, riproduzione riservata