Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

30 gennaio 2023 Ore 09:28

Il meglio di me

Fabiola Picchi, Livorno

Lui mi urlava: «Sei incapace!» e io gli credevo, mi diceva: «Non vali niente!» e io gli credevo. Ero sua complice, lui diceva a parole quello che io pensavo intimamente di me

Dimensione del testo AA

Lui mi urlava: «Sei incapace!» e io gli credevo, mi diceva: «Non vali niente!» e io gli credevo. Ero sua complice, lui diceva a parole quello che io pensavo intimamente di me Ho abbracciato questo Buddismo nel 1999. Qualche anno prima me ne aveva parlato un’amica carissima, ma ero convinta che fosse una sorta di plagio mentale e, sinceramente, un po’ mi spaventava. Così rimasi della mia idea. La mia vita è stata difficile fin dall’infanzia, i miei genitori hanno sempre lottato con gravi problemi economici fra cui un fallimento. Ciò provocava continui litigi fra loro, tensioni e soprattutto poca serenità mentale per dedicarsi a me e a mio fratello più piccolo. Nel frattempo si stava formando il mio carattere: molto forte fuori ma incredibilmente fragile dentro. Sopportavo bene tutto aspettandomi sempre il peggio, nutrendo contemporaneamente rassegnazione e nessuna aspettativa futura. Covavo rabbia e rancore nei confronti di mio padre…

Contenuto riservato

Questo è un contenuto riservato agli abbonati.
Accedi o registrati e sottoscrivi un abbonamento per poterlo visualizzare!