Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

29 gennaio 2023 Ore 00:14
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Dal 1997, anno in cui ho ricevuto il Gohonzon, ho vissuto tante belle esperienze soprattutto in famiglia. Invece questi ultimi cinque anni ho perso quattro dei miei sei fratelli: Elvio, Anna, Tito e Cesare. È stato un periodo triste, recitavo per trasformare la rabbia e il dolore, per superare il distacco, per capire il susseguirsi dei miei lutti. A febbraio del 2010 dopo la morte di Tito il cardiologo mi disse che avevo un problema all’aorta, e che prima di tutto avrei dovuto superare il forte stress emotivo che stavo vivendo. Ma all’inizio dell’estate cominciai a sentirmi strana e lontana come se tutto fosse di passaggio e ovattato: avevo continui malesseri e non riuscivo a reagire. Ad agosto fui ricoverata d’urgenza al reparto di cardiochirurgia di Cagliari. Ero gravissima, praticamente più di là che di qua. Avevo una dissezione dell’aorta per cui dovevo subire un intervento molto delicato, i medici…

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