Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

2 febbraio 2023 Ore 08:37

Il Buddismo nella mia casa

Dorina Clemente, Vercelli

Mentre smettevo di considerare Franco "cosa mia", sentivo che anch'io diventavo più libera e consapevole. So che non capita a molte donne di capire che l'amore non è un rapporto di possesso bensì un rapporto di libertà del dare

Dimensione del testo AA

Mentre smettevo di considerare Franco “cosa mia”, sentivo che anch’io diventavo più libera e consapevole. So che non capita a molte donne di capire che l’amore non è un rapporto di possesso bensì un rapporto di libertà del dare Pratico il Buddismo dal 1996 e quello fu anche l’anno in cui sentii per la prima volta una persona pronunciare Nam-myoho-renge-kyo, grazie a una mia amica che voleva tirarmi fuori dal tunnel di sofferenza in cui ero finita. Negli ultimi nove anni avevo passato di tutto. La morte di mia madre e, dopo pochi mesi quella improvvisa di mio fratello, per un incidente. Ma quello che non ero riuscita ad accettare era una circostanza che mi aveva cambiato la vita: un cancro al seno. Anche se fisicamente ero sopravvissuta, dentro di me qualcosa se n’era andato. Non mi sentivo più donna e, come reazione, il fatto che Franco, mio marito, continuasse…

Contenuto riservato

Questo è un contenuto riservato agli abbonati.
Accedi o registrati e sottoscrivi un abbonamento per poterlo visualizzare!