Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

27 settembre 2023 Ore 10:42
280
Stampa

I diritti umani nella Costituzione della Repubblica Italiana

Dimensione del testo AA

La nascita della nostra Costituzione, entrata in vigore il 1° gennaio 1948, fu il risultato, come è noto, di un accordo a cui parteciparono tutte le forze politiche che avevano propugnato la caduta del fascismo, dai cattolici di De Gasperi, ai comunisti di Togliatti, alle forze liberali e socialdemocratiche. Per questo, fu subito evidente che era il manifesto di una serie di principi fortemente innovativi, tanto da non essere, purtroppo, operativi neppure a distanza di più di mezzo secolo. In particolare, dall’articolo 1 al 49 troviamo una serie di dichiarazioni di diritti dell’individuo e del cittadino tali da coglierci un po’ di sorpresa per la loro portata rivoluzionaria. Del resto, l’emergere da un ventennio in cui anche le libertà più elementari erano state represse, dava l’impressione ai costituenti che se non fossero state citate tutte, le libertà, o i principi della libertà, potessero trovarsi, un giorno, nuovamente in pericolo. Racchiusero…

Contenuto riservato agli abbonati

Accedi Sottoscrivi un abbonamento

©ilnuovorinascimento.org – diritti riservati, riproduzione riservata