Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

2 marzo 2024 Ore 00:17

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I colori della speranza

Massimo Pucci, Pisa

Come un pittore dipinge un quadro con i colori della tavolozza, io avevo dipinto il mio con i colori della speranza e della fede

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Come un pittore dipinge un quadro con i colori della tavolozza, io avevo dipinto il mio con i colori della speranza e della fede Ho quarantotto anni e pratico il Buddismo dal 2000. Prima di iniziare a recitare la mia vita scorreva normalissima, “priva” di problemi: non avevo rapporti sentimentali né tanto meno un dialogo con i miei genitori, non avevo amici ed ero disoccupato, insomma, “stavo bene”. Avevo annullato ogni tipo di desiderio, pensando che fosse inutile sperare in una vita diversa. Le paure e il pessimismo mi attanagliavano e mi stavano portando verso un punto di non ritorno, ma esisteva qualcosa a mio favore: mio fratello praticava da diversi anni e il suono di Gongyo e Daimoku mi svegliava ogni mattina, inoltre frequentavo i buddisti della città, non perché fossi attratto dalla religione, ma perché con loro mi trovavo bene. Il Buddismo continuava a non interessarmi. Un giorno…

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