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12 febbraio 2026

Daimoku europeo - 15 febbraio 2026

Domenica 15 febbraio, dalle ore 11 alle ore 12, ci sarà il Daimoku europeo in commemorazione della nascita di Josei Toda e Nichiren Daishonin

immagine di copertina

Cari amici e amiche,

Ci auguriamo che siate in buona salute e pieni di entusiasmo, nonostante il freddo invernale.
Febbraio è il mese in cui commemoriamo la nascita di due persone che hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del movimento di kosen-rufu: l’11 febbraio ricorre il centoventiseiesimo anniversario della nascita di Josei Toda, secondo presidente della Soka Gakkai (1900-1958), e il 16 febbraio l’ottocentoquattresimo anniversario della nascita di Nichiren Daishonin (1222-1282), che consideriamo come il Budda della nostra epoca.
Questo mese ricorre anche il settantaquattresimo anniversario della campagna di Kamata del 1952, che segnò una svolta straordinaria nella crescita della Soka Gakkai in Giappone, quando per la prima volta un capitolo riuscì ad aumentare più del doppio il numero di nuovi membri in un solo mese, raggiungendo il record di duecentouno nuovi membri nel febbraio del 1952. Questo risultato fu realizzato ponendo obiettivi ragionevoli e raggiungibili per ogni gruppo, e grazie a tutti i membri che sostennero con convinzione la campagna. Questo slancio fu mantenuto e contribuì alla significativa crescita della Soka Gakkai, rimanendo ancora oggi una fonte di ispirazione per i compagni e le compagne di fede di tutto il mondo.
Ne La nuova rivoluzione umana leggiamo della campagna di Kamata:

«I membri del capitolo Kamata, pieni di orgoglio e della volontà di sfidarsi, si dedicarono con gioia alle attività» (NRU, 3, 256)

E ancora:

«[In quanto cosigliere del capitolo, Shin’ichi] si concentrò completamente sui gruppi, la parte più importante dell’organizzazione. Furono stabiliti gli scopi per quell’attività di propagazione così capillare, e le riunioni di discussione furono tenute a livello di gruppo. Man mano che la campagna andava avanti, venivano spiegate ai membri di ogni gruppo le attività che era necessario svolgere quotidianamente in modo da potersi incoraggiare a vicenda e riconfermare così la propria determinazione. Shin’ichi visitava i gruppi e incoraggiava i membri. Si impegnava a dialogare fino in fondo con i membri che ancora non possedevano una grande consapevolezza di cosa significasse far parte della Soka Gakkai. Era stato un lavoro faticoso, per lo più invisibile, ma che mirava proprio a consolidare le basi dell’organizzazione: niente che fosse eclatante o che potesse attirare l’attenzione o la luce dei riflettori. Tuttavia, fu proprio attraverso quegli sforzi che i membri si risvegliarono alla loro missione e si alzarono per sprigionare una nuova ondata di espansione» (NRU, 24, 173)

Avendo bene a mente queste date e questi anniversari, ci riuniremo in tutta Europa per il prossimo Daimoku europeo domenica 15 febbraio alle 11:00.

Recitiamo con gratitudine per questi pionieri che hanno stabilito la filosofia basata su Nam-myoho-renge-kyo come insegnamento per questa epoca. Determiniamo che - ciascuno e ciascuna nel suo modo unico e insieme ai membri dei nostri gruppi - impareremo dalla campagna di Kamata e faremo tutto il possibile per assistere a una crescita vibrante e per accogliere sempre più persone nuove ai nostri zadankai non solo di questo mese ma per il resto dell’anno. 
Tutto questo è in perfetto ritmo con la nostra campagna europea “One step for peace (Un passo avanti per la pace)”, che continua anche quest’anno.

Il mese scorso i responsabili nazionali di tutte le organizzazioni della SGI in Europa si sono incontrati per la Conferenza europea di kosen-rufu a Francoforte e hanno recitato insieme per la pace durante il Daimoku europeo. Abbiamo recitato un potente ruggito di Daimoku unito, guidato dai giovani pieni di energia dell’EYC (European Youth Committee - Comitato giovani europeo), per la trasformazione del nostro continente e del mondo intero. Ovunque vi troviate in Europa o nel mondo, il 15 febbraio uniamo ancora una volta i nostri cuori e la nostra determinazione per la pace e l’armonia. 
Grazie.

Con i più cordiali saluti,
Robert Harrap e Suzanne Pritchard
Co-presidenti della SGI Europa

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