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3 ottobre 2023

Creare un flusso di giovani successori per aprire una nuova era

Rosanna Sorelli, responsabile nazionale del Gruppo donne

In ogni epoca i giovani sono i protagonisti, sono coloro che fanno la differenza, per questo nella Soka Gakkai i successori sono una fonte di speranza senza limiti per il futuro

immagine di copertina

Ottobre è un mese pieno di significato per la Soka Gakkai, infatti il 2 ottobre 1960 il maestro Ikeda diede inizio ai suoi viaggi di pace nel mondo, e per questo viene ricordato come il Giorno della pace mondiale.
Inoltre, il 19 ottobre 1961 Sensei visitò per la prima volta il nostro paese, dove all’epoca c’erano solo due membri giapponesi che lavoravano a Roma. Per questo il 19 ottobre è stato designato come il Giorno d’Italia. Da allora Sensei e la signora Kaneko non hanno mai smesso di incoraggiarci e di sostenerci. Ancora oggi, nonostante l’età avanzata, il presidente Ikeda continua a inviarci messaggi e incoraggiamenti per stimolarci a rafforzare la nostra fede.
Negli anni Sessanta i membri in Italia erano pochissimi, ma nel 1981, quando visitò nuovamente il nostro paese, il numero era aumentato notevolmente ed erano tutti giovanissimi.
A Firenze Sensei incontrò tanti giovani e fu proprio il loro entusiasmo a ispirarlo dandogli nuova forza dopo gli avvenimenti del 1979, quando era stato costretto a dare le dimissioni da terzo presidente della Soka Gakkai in Giappone.
In quei giorni trascorsi in Italia Sensei tenne molte riunioni con i giovani e li incoraggiò senza sosta cogliendo ogni più piccola occasione. Ancora oggi i membri che parteciparono ricordano quei momenti con grande commozione. Quell’entusiasmo giovanile rafforzò la sua convinzione che il compito della propagazione di kosen-rufu sia proprio dei giovani.
In ogni epoca i giovani sono i protagonisti, sono coloro che fanno la differenza, per questo nella Soka Gakkai i successori sono davvero una fonte di speranza senza limiti per il futuro.
Nichiren Daishonin spiega l’importanza dei giovani discepoli con l’esempio dell’indaco, affermando che una stoffa immersa ripetutamente nella tintura ricavata dalla pianta dell’indaco diventa di un blu più intenso e luminoso della pianta stessa. L’espressione “più blu dell’indaco” nella Soka Gakkai descrive i discepoli che crescono come persone capaci fino a superare gli adulti, compresi i maestri e i genitori.
Scrive Sensei:

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