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22 giugno 2026

Continuiamo a sfidarci mentre scaliamo le vette della vita e di kosen-rufu!

Daisaku Ikeda

Presentiamo alcuni estratti del discorso del presidente Ikeda alla riunione dei responsabili di centro tenutasi a Tokyo il 20 aprile 2006, per celebrare il Giorno della Soka Gakkai e delle madri Soka. Il video del discorso è stato trasmesso durante la decima riunione dei responsabili di centro, il 18 aprile 2026

immagine di copertina

Desidero ringraziare tutti coloro che sono giunti qui dall’estero. Grazie di cuore per il vostro impegno! 
Lo scrittore francese Victor Hugo (1802-85) disse: «Le grandi personalità hanno vissuto la loro vita con intensità e pienezza, concentrando in pochi anni più di quanto una persona comune possa fare nel corso di una vita intera. Un solo anno equivale, per loro, a un decennio o addirittura a una vita intera di un individuo comune».  
Questa descrizione si adatta perfettamente alla vita dei membri della Soka Gakkai. Siamo Bodhisattva della Terra dediti alla grande impresa di kosen-rufu e questo ci permette di condurre vite di incomparabile significato e valore. Personalmente, mi sono sempre impegnato con lo spirito di fare di ogni anno l’equivalente di un decennio o perfino di una vita intera. È il potere della Legge mistica che rende possibile tutto questo. 
Il 3 maggio è il Capodanno della Soka Gakkai, il giorno dal quale ripartiamo ogni anno per vivere vite dieci, anzi, cento volte più appaganti. Tutti voi che avanzate insieme alla Soka Gakkai siete nobili compagni di fede uniti da legami mistici e profondi. 
Congratulazioni vivissime per questo 3 maggio, Giorno della Soka Gakkai, che celebriamo con grandi vittorie! 
Il punto fondamentale nel Buddismo di Nichiren Daishonin è kosen-rufu. Ciò significa non solo recitare Nam-myoho-renge-kyo per sé, ma farlo conoscere a tutte le persone. Il desiderio più profondo del Daishonin era di diffondere la Legge mistica in tutto il mondo. 
La Soka Gakkai ha superato ogni sorta di avversità e ostacolo per diffondere questa grande filosofia, tanto che oggi il nostro movimento è presente in centonovanta paesi (ora centonovantadue, ndr). Dai tempi di Shakyamuni, è un risultato senza precedenti nella storia del Buddismo. Oggi sono con noi i membri provenienti da molti di questi paesi e territori. Grazie per essere qui, e benvenuti! 
Vorrei condividere con voi alcune indicazioni del maestro Toda. Ho sempre annotato dettagliatamente le parole di Toda Sensei, perché per me rappresentavano delle guide da tramandare ai posteri. In un’occasione egli disse: «È un compito fondamentale della Soka Gakkai far crescere sempre persone di valore, individuando le più adatte a una determinata posizione. Non dimenticatelo mai». Inoltre, ci ha sempre esortato a prenderci cura dei nostri giovani e a sostenerli con tutto il cuore. Io ho agito esattamente così, seguendo le sue indicazioni alla lettera. Per questo la Soka Gakkai ha realizzato una così grande espansione. Questo spirito non dovrà mai essere dimenticato. In ogni caso, non c’è altra via se non quella di svilupparci e migliorarci costantemente. Tutto inizia con la rivoluzione umana di ciascuno. Continuiamo a costruire una Soka Gakkai dedita alla verità e alla giustizia, unita nello spirito di “diversi corpi, stessa mente”! 
Edmund Hillary, l’alpinista neozelandese che, insieme allo sherpa Tenzing Norgay fu il primo a scalare l’Everest, la vetta più alta del mondo, dichiarò una volta: «Man mano che invecchio e le mie capacità fisiche diminuiscono, mi accorgo che emergono altre sfide, che assumono per me la stessa importanza».  
Una persona che intraprende sempre nuove imprese, indipendentemente dall’età anagrafica, sarà sempre capace di manifestare uno spirito giovane. Così dovrebbe essere la vita, in particolare per noi che abbracciamo Nam-myoho-renge-kyo, l’insegnamento supremo dell’eterna giovinezza e della lunga vita. Scaliamo, quindi, le vette della nostra esistenza e di kosen-rufu basandoci sulla Legge mistica e ringiovanendo anno dopo anno, continuando a sfidarci con gioia e tenacia, e conquistando vittoria dopo vittoria.  
Recentemente ho ricevuto un resoconto particolarmente gradito da una donna della prefettura di Toyama, dove gli sforzi dei compagni di fede per diffondere il Buddismo di Nichiren stanno dando i loro splendidi frutti. Questa è la storia che ha riferito. Una vice responsabile di capitolo del Gruppo donne ha fatto visita a una signora che viveva in un remoto paesino di montagna ai confini con la prefettura di Gifu per parlare con lei di Buddismo. Durante la loro conversazione, la donna ha raccontato un episodio che risaliva a diversi decenni prima, quando stava viaggiando in treno col suo bambino alla volta di Nagoya. Sul treno faceva molto caldo e il bambino cominciò a piangere. A quel punto un giovanotto seduto lì vicino cominciò con delicatezza a fargli vento, poi, con un sorriso, offrì loro un cestino per il pranzo. “Che ragazzo gentile – pensò la madre, colpita dalle sue premure – fa piacere pensare che al mondo esistano persone così meravigliose!”.
Al momento di salutarlo lei lo ringraziò e quel giovane le porse un biglietto da visita con il suo nome: Daisaku Ikeda. Quell’evento le era rimasto impresso come se fosse successo il giorno prima, e di recente è diventata membro della Soka Gakkai. Quando aiutiamo una persona a creare un legame con il Buddismo, è certo che alla fine questo fiorirà e porterà frutti. Come spiega chiaramente il Daishonin: «I semi della Buddità germogliano in risposta alla causa esterna» (Le proprietà del riso, RSND, 1, 991). 
Toda Sensei disse: «Dobbiamo lasciare un resoconto veritiero della nostra storia, che possa essere ricordato anche tra un secolo». Disse anche: «La Soka Gakkai, i cui membri stanno lottando per kosen-rufu con lo spirito di “diversi corpi, stessa mente”, è un’organizzazione che rappresenta l’armonia umana». E ancora: «Perfino schiere di individui corrotti e malevoli non possono nulla contro la nostra ferrea unità». Questa è la Soka Gakkai che Toda Sensei sperava che noi avremmo costruito. Da oggi, ripartiamo per un magnifico nuovo viaggio verso un’altra vittoria e un ulteriore sviluppo, saldamente uniti ai nostri compagni di fede di tutto il mondo, puntando al 3 maggio del nostro centesimo e poi del centocinquantesimo anniversario (nel 2030 e 2080). Mi auguro che tutti voi godiate di ottima salute. Prendetevi cura di voi. Viviamo a lungo e insieme godiamo di una vita piena e vibrante! Nel regno della Legge mistica abbiamo la certezza di ritrovarci nella prossima esistenza e in quella successiva, per l’eternità, conducendo vite meravigliose. 
Prego con tutto il cuore per la salute, lunga vita, felicità e vittoria di ciascuno e ciascuna di voi. 

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