Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione · Il Nuovo Rinascimento · Rivista della Soka Gakkai Italiana dal 1982 ·Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione ·Il Nuovo Rinascimento · Rivista della Soka Gakkai Italiana dal 1982 ·

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11 maggio 2023

Con quale atteggiamento dovremmo studiare il Gosho, specie a livello individuale?

Risposta a cura di Jasmina Cipriani, membro del comitato di studio nazionale

immagine di copertina

Lo studio del Buddismo non ha a che fare con una semplice comprensione intellettuale, ma è uno studio volto ad approfondire la fede. La cosa importante è decidere di sperimentare nella nostra vita anche solo una frase.
Nichiren descrive l’atteggiamento che dovremmo avere nello studio buddista sottolineando l’importanza di approfondire «anche una sola frase o un solo verso» (RSND, 1, 29).
Non importa quante righe o pagine studiamo, ciò che conta è decidere di sperimentarle con la nostra vita tramite la fede.
Il presidente Ikeda è cresciuto come un grande leader grazie alle lezioni sul Gosho del suo maestro Josei Toda. Per questo lui stesso decise di tenere delle lezioni che iniziarono nell’agosto del 1962 e durarono diversi anni, e così ha fatto crescere un gran numero di giovani e studenti che sono poi diventati i leader della Soka Gakkai.
Lo studio del Buddismo è indispensabile per la crescita di successori, di futuri leader di kosen-rufu.
Durante le lezioni che teneva per gli studenti Sensei ha affermato:

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