Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

7 febbraio 2023 Ore 03:39

Come una tazzina rotta

Manuela Biondi, Firenze

"Da quando la mia malattia ha un nome posso vederla e sentirla dentro di me; è un po’ come il mio “personal trainer”. Grazie a lei ho scoperto una Manuela che mi piace molto di più di quella di prima e alla quale non voglio rinunciare"

"Da quando la mia malattia ha un nome posso vederla e sentirla dentro di me; è un po’ come il mio “personal trainer”. Grazie a lei ho scoperto una Manuela che mi piace molto di più di quella di prima e alla quale non voglio rinunciare"
Dimensione del testo AA

“Da quando la mia malattia ha un nome posso vederla e sentirla dentro di me; è un po’ come il mio “personal trainer”. Grazie a lei ho scoperto una Manuela che mi piace molto di più di quella di prima e alla quale non voglio rinunciare” Ho conosciuto il Buddismo nel dicembre 1996. Quando mio fratello me ne ha parlato vivevo una vita molto piatta a livello interiore. Avevo avuto un figlio all’età di diciotto anni e ne ero ancora sconvolta, tanto che non mi rendevo conto veramente di essere madre. Mi ero rinchiusa in un guscio di paure da cui non riuscivo ad uscire. Iniziai a praticare e feci subito dei passi avanti incredibili. Cominciavo a prendere decisioni per la mia vita in modo più consapevole, senza dover sempre rimpiangere le azioni fatte come mi succedeva in passato. Misi fine in modo definitivo ad una relazione che mi causava…

Contenuto riservato

Questo è un contenuto riservato agli abbonati.
Accedi o registrati e sottoscrivi un abbonamento per poterlo visualizzare!