Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

3 febbraio 2023 Ore 08:03

Ci si può anche scherzare su

Michela Monti, Sant’Agata sul Santerno (RA)

Ho recitato tanto Daimoku, chiedendomi perché lui non riuscisse a capire, perché non cambiasse e perché io restassi ancora piena di rancore. Poi, nell'istante in cui ho compreso dove stava il problema, ho sorriso

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Ho recitato tanto Daimoku, chiedendomi perché lui non riuscisse a capire, perché non cambiasse e perché io restassi ancora piena di rancore. Poi, nell’istante in cui ho compreso dove stava il problema, ho sorriso Sono figlia di genitori divorziati, come mille altre persone. La mia famiglia si è creata e scomposta altrettanto in fretta. Mio padre a vent’anni non era pronto ad assumersi nessuna responsabilità e mia madre, cresciuta in un ambiente ferreo, non poteva permettere che la sua vita fosse limitata da un contesto chiuso come quello in cui volevano restasse. Ci sono voluti quattro anni di strilli prima che si separassero, ma era solo l’inizio. Le ostilità sono continuate per anni. Durante l’adolescenza ho iniziato a ignorare completamente la mia famiglia paterna: la sua seconda moglie, i miei nonni, mia sorella. Li ritenevo inutili, e trovavo mio padre un egoista che dimenticava di venirmi a prendere quando c’erano…

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