Quest’anno ricorre il quarantacinquesimo anniversario della visita del maestro Ikeda in Europa, nel 1981.
Fu un anno decisivo per la Soka Gakkai: infatti, dopo aver dato le dimissioni da terzo presidente della Soka Gakkai a causa della situazione con il clero (nel 1979), Sensei trasformò questo impedimento in un’opportunità dichiarando che «avrebbe continuato a lottare come un leone, viaggiando per il mondo per dare solide basi alla pace e portare felicità a tutti gli esseri umani» (NRU, 30, 348).
Per rispondere alle forze che cercavano di ostacolare il movimento di kosen-rufu, Sensei decise con ancora più convinzione di assumersi la piena responsabilità di kosen-rufu, e intraprese nuovi viaggi per incoraggiare i membri di tutto il mondo.
Con questo desiderio nel cuore, nel maggio 1981 visitò la Germania, la Bulgaria, l'Austria, l’Italia e la Francia, nell’intento di costruire ovunque ponti di fiducia e di amicizia. E il 6 giugno partecipò al corso estivo presso il Centro europeo di Trets, per celebrare il ventesimo anniversario di kosen-rufu in Europa insieme a cinquecento membri provenienti da diciotto paesi.
Dopo aver guidato una solenne cerimonia di Gongyo per la felicità di tutti i partecipanti e per il progresso di kosen-rufu in Europa, Sensei lanciò la proposta che il 6 giugno -giorno della nascita di Tsunesaburo Makiguchi, fondatore e primo presidente della Soka Gakkai - divenisse il “Giorno d'Europa" (in seguito rinominato “Giorno di maestro e discepolo per l’Europa”), un’occasione per rinnovare il nostro voto per kosen-rufu.
Sono trascorsi quarantacinque anni da allora e grazie alle preghiere e alla determinazione di Sensei, e alla dedizione di tutti i membri, in Europa si è consolidata una meravigliosa rete di solidarietà per la pace e la felicità di tutte le persone.
Nel volume 30 de La nuova rivoluzione umana, Sensei esprime la sua visione riguardo allo sviluppo di kosen-rufu in Europa con queste parole:
«Lo scopo di questa mia visita è annunciare l’alba di una nuova era in Europa. Se i giovani faranno del rispetto della dignità della vita la filosofia portante della propria esistenza, contribuendo alla collettività, e trasmetteranno questa stessa missione alla generazione successiva, saranno in grado di eliminare i conflitti esistenti tra gli esseri umani nella società contemporanea. È in questo modo che la pace potrà iniziare a realizzarsi. Questo è il motivo per cui continuo a incontrare e a dialogare con i giovani ogni qual volta mi sia possibile. Voglio ispirarli attraverso le mie azioni e formare un legame cuore a cuore con ognuno di loro. Quando le persone condividono sinceramente un ideale, si entusiasmano e decidono di agire prendendo l’iniziativa in prima persona, saranno in grado di manifestare completamente le proprie capacità» (NRU, 30, pag. 388)
Come discepoli di Ikeda Sensei, in questa importante ricorrenza rispondiamo all’appello del nostro maestro unendoci nel Daimoku, e impegniamoci con gioia per far emergere sempre più giovani Bodhisattva della Terra nei nostri rispettivi paesi ed espandere ulteriormente il nostro movimento per la pace.
Concludo con queste parole di Sensei:
“Mia cara famiglia Soka d’Europa,
possa tu risplendere di gloria,
godere di pace e di gioia
e realizzare grandi vittorie!”
NR 710
Anna Conti, vice presidente della Soka Gakkai italiana ed europea
