All’ingresso della sala era stato posto un libro affinché tutti gli ospiti firmassero in ricordo della partecipazione a quell’evento memorabile. Anche Shin’ichi firmò; il libro riportava due colonne, una per il nome e una per la nazionalità. Shin’ichi firmò con il suo nome e poi, nella colonna della nazionalità, scrisse “Mondo”. […] Shin’ichi aveva da tempo liberato il suo cuore da ogni confine. Il suo vero paese non era la piccola isola del Giappone, situata nell’Asia orientale, ma il mondo intero. Nella colonna della nazionalità aveva scritto “Mondo”, proprio perché questo rappresentava il suo sentimento intimo più genuino. [...] Shin’ichi firmò il libro degli ospiti con la volontà di servire tutta l’umanità in qualità di cittadino del mondo (NRU, 21, 3)
Nel volume 21 de La nuova rivoluzione umana il maestro Ikeda racconta l'emozione palpabile durante l’apertura della cerimonia di fondazione della Soka Gakkai Internazionale. Proprio nell’isola di Guam, teatro di feroci scontri durante la Seconda Guerra mondiale, i delegati provenienti da cinquantun paesi firmarono una Dichiarazione di pace dando vita alla Soka Gakkai Internazionale, di cui il maestro Ikeda venne nominato presidente. La SGI, costituita dalle organizzazioni dei membri di tutto il pianeta, nacque con il solo scopo di promuovere la cittadinanza globale e riconoscere il valore assoluto della vita umana.
A Guam si riunirono i campioni di kosen-rufu, pionieri degli ideali Soka che si basavano su un forte senso di missione. Ognuno di loro si era fatto avanti, determinato a lavorare insieme agli altri per fare della SGI una forte cittadella di pace, in grado di riunire i popoli del mondo (NRU, 21, 2)
Nel 1983 la SGI è stata accreditata come organizzazione non governativa (ONG) con status consultivo presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC). Da quel momento, Daisaku Ikeda ha presentato per quarant'anni alla comunità internazionale Proposte di pace in cui ha affrontato diverse tematiche tra cui la crisi climatica, la situazione dei rifugiati e migranti, le questioni riguardanti i diritti delle donne, l’educazione, la sanità e il tema del disarmo nucleare. Grazie alla forte determinazione di tutti i membri e con lo spirito di non dualità di maestro e discepolo, ad oggi, ci sono organizzazioni della Soka Gakkai in 192 paesi e territori, rafforzando il desiderio di creare una rete di legami umani tra tutte le persone.
Nel 2026, a cinquantuno anni di distanza da quel simbolico momento e sforzandoci di creare ponti di pace attraverso la forza del dialogo qui, dove siamo, rinnoviamo il voto di realizzare kosen-rufu, impegnandoci a costruire un mondo in cui la vita venga riconosciuta e rispettata come un valore assoluto!
A questo link trovate le puntate in cui il maestro Ikeda ne La nuova rivoluzione umana racconta della fondazione della SGI: La raccolta delle puntate de La nuova rivoluzione umana, volume 21, capitolo "La Soka Gakkai Internazionale"
