Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Buddismo per la pace, la cultura e l’educazione

21 aprile 2024 Ore 06:35

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    Accendere la luce della speranza

    La riunione uomini del 30 maggio è aperta a tutti i membri. Ci piace pensare che questa sia l’occasione in cui invitare anche tutti i mariti, i papà e chiunque vogliate, per festeggiare il Gruppo uomini della Soka Gakkai italiana

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    La riunione uomini del 30 maggio è aperta a tutti i membri. Ci piace pensare che questa sia l’occasione in cui invitare anche tutti i mariti, i papà e chiunque vogliate, per festeggiare il Gruppo uomini della Soka Gakkai italiana

    30maggio.sgi-italia.org
    Domenica 30 maggio 2021, alle ore 10:30, online

    «La nostra preghiera è la “preghiera per la propria e altrui felicità”. È la forza motrice che permette a questo amico, a quell’amica, di accedere alla condizione vitale del Budda insieme a noi, e di conquistare un’esistenza di assoluta felicità» (D.Ikeda, NR, 671, 9).

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    Fuori dal tunnel
    Fabio Turchi, Arezzo

    Ho iniziato a praticare il Buddismo a trent’anni in un periodo molto difficile della mia vita: avevo problemi di tossicodipendenza e di alcolismo. Mi sono aggrappato con tutte le mie forze alla pratica buddista, e a marzo del 2012 ho ricevuto il Gohonzon.
    Recitando Daimoku ho compreso profondamente che se volevo vivere dovevo risolvere i miei problemi di dipendenza.
    E potevo riuscirci grazie all’energia vitale scaturita dalla preghiera davanti al Gohonzon.
    Così a marzo del 2013 sono entrato in una comunità di recupero. Lì ho scoperto che una delle responsabili alle quali ero stato assegnato era un membro della Soka Gakkai e grazie a lei ho potuto frequentare i meeting insieme a una delle operatrici a cui parlai del Buddismo. Sono rimasto in comunità cinque anni attraversando momenti durissimi. Ma ho continuato a recitare Daimoku, studiando e parlando agli altri della pratica budista. Tutta la comunità conosceva il Buddismo; molti hanno recitato Daimoku e in quattro hanno poi deciso di ricevere il Gohonzon.
    Tutto questo mi ha permesso di accumulare enormi benefici e buona fortuna.
    Oggi ho risolto tutti i miei problemi di dipendenza.
    Faccio il lavoro che ho sempre desiderato, convivo con la mia compagna alla quale ho parlato del Buddismo e che oggi è membro della Soka Gakkai.
    Pratichiamo insieme nella casa che tanto amavo e che avevo dovuto lasciare quando ero bambino.
    Siamo in attesa di una meravigliosa bambina alla quale daremo il nome Aurora, in onore di Sensei e del primo capitolo de La nuova rivoluzione umana.
    Provo un’infinita gratitudine per i nostri maestri e per tutti i compagni di fede.

    Pagina web della riunione: 30maggio.sgi-italia.org

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