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2003 | 15 luglio

Lo spirito del fondatore

Il motivo ispiratore di una università, così come di ogni impresa umana, è ciò che ne determina il percorso. Conoscere, approfondire e coltivare questo “spirito originario” è il compito di chi, studente o successore, prosegue l’opera di un fondatore

Linus Pauling, uno scienziato amico dell’umanità

Il 22 giugno si è inaugurata la mostra Linus Pauling e il ventesimo secolo presso il palazzo di Torino Esposizioni nell’ambito del XXI Congresso nazionale della Società chimica italiana e in concomitanza con il quarantesimo anniversario del conferimento del premio Nobel per la pace a Pauling e del premio Nobel per la chimica a Giulio [...]

Ti rispetterò sempre

Come possiamo seguire la pratica del bodhisattva Mai Sprezzante, nell’Ultimo giorno della Legge? Con il dialogo, l’incoraggiamento, rispettando tutti e facendo sì che gli altri si avvicinino al Buddismo tramite il nostro comportamento umano

La struttura dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

L’intervento di Francesco Liverini al corso nazionale per responsabili di capitolo della Divisione uomini affronta gli aspetti meno conosciuti della gestione dell’Istituto Buddista, con particolare riguardo ai temi amministrativi e finanziari

La fine del tunnel

«Dopo aver pianto tutte le mie lacrime non potevo che prendere coscienza dell’evidenza dei fatti e decisi che dovevo trasformare l’impossibile in possibile. Non sapevo come ma, sostenendomi con il Daimoku, avevo deciso che lui doveva vivere»

Il volo dei cigni bianchi

Leggendo il poema di Daisaku Ikeda “Il nuovo brillante secolo dell’Italia”

Per diventare il cambiamento che desidereremmo vedere

Arun Gandhi, nipote del Mahatma Gandhi, racconta come è stato educato da suo nonno alla riflessione introspettiva sulle azioni nonviolente. Oggi dirige con la moglie l’Istituto Mohandas Karamchand Gandhi per la Nonviolenza a Memphis, Tennesee; da allora l’Istituto ha sviluppato e attuato progetti per la diffusione della cultura nonviolenta tra i giovani

Abbandonare il transitorio e rivelare il vero

14. Abbandonare il transitorio significa, seguendo l’esempio del Daishonin, mettere da parte debolezze e paure e rivelare il coraggio per vincere ogni difficoltà

Ogni istante è il primo

“Raccogliere la propria fede, sentendosi giunto all’ultimo momento”, non è un’indicazione da usare solo prossimi alla morte. Al contrario, utilizzare tutte le proprie forze ed esprimere il meglio di se stessi è un’occasione di continua rinascita