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L’eredità della vita – Il clima è una scelta: salviamo il futuro/

Il 25 settembre segnerà il sesto anniversario dell’agenda 2030, e sarà inaugurata la mostra online dell’IBISG intitolata L’eredità della vita, sull’emergenza climatica e sulle gravi problematiche che essa comporta. L’inaugurazione sarà preceduta da una conferenza introdotta dal presidente Alberto Aprea, alla quale parteciperanno alcuni membri del comitato scientifico e rappresentanti dei giovani.
La mostra sarà visibile in presenza nelle varie città italiane non appena la situazione sanitaria lo consentirà ed è il secondo progetto della campagna “Cambio io, cambia il mondo”; il primo è stato il video che lo scorso anno ha partecipato al festival dell’ASVIS. La Campagna è proiettata verso il 2030 e comporterà altre iniziative.
L’intera mostra, composta da diciotto pannelli, si basa sul pensiero del maestro Ikeda: il primo e l’ultimo pannello contengono passaggi di suoi scritti. Negli altri pannelli viene analizzata l’emergenza climatica da vari punti di vista: economia, ambiente, salute, transizione ecologica, alberi, città, diritti umani, ecc., ma soprattutto sono evidenziate le azioni che ognuno di noi può fare per salvare la vita sul pianeta trasformando il suo personale stile di vita.
Si può dire che la mostra abbia cercato un bilanciamento tra la sofferenza provocata dall’osservazione degli attuali fenomeni climatici e l’ottimismo buddista che crea il tempo del cambiamento positivo.

Il sito web della mostra è: www.ereditadellavita.it che sarà fruibile dal 25 settembre.
Vi si potranno trovare continui aggiornamenti, notizie e approfondimenti, ma soprattutto vi si raccoglieranno le azioni virtuose che ognuno deciderà di intraprendere e condividere dopo aver visionato la mostra.
La mostra online è stata pensata per essere visitata localmente, in modo da diventare un mezzo per confrontarci sull’emergenza climatica con i nostri amici, parenti, vicini e colleghi: in questo modo la mostra può diventare un mezzo efficace per stimolare il dialogo basato sul rispetto della dignità della vita e sui princìpi fondamentali del Buddismo di Nichiren Daishonin.
Il tema è fondamentale e urgente, e l’Istituto – attraverso la mostra – sta diffondendo la chiave che può trasformare il negativo in positivo secondo il pensiero del presidente Ikeda; a noi tocca il compito di promuovere, sostenere la mostra e dialogare con tante persone stimolando la loro rivoluzione umana.
Ci vediamo il 25 settembre!

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